Poesie inedite di Giorgio de Chirico (1)

Il Pictor Optimus legge alcune sue poesie

Un aspetto meno noto di Giorgio de Chirico (più esattamente Joseph, Maria, Albertus, Georgius de Chirico) riguarda la sua attività di poeta, letterato e scrittore. Da questo filmato che proviene dalle TECHE Rai emerge un personaggio pieno di humor, divertente e sempre imprevedibile.


Una scena ripresa dalla trasmissione televisiva Poesie inedite di Giorgio de Chirico

Poesie inedite di Giorgio de Chirico andò in onda all’interno del programma Ore 20 il 15 gennaio del 1976. Franco Simongini, uno dei pochi giornalisti privilegiati da cui de Chirico accetta volentieri di essere intervistato, invita il Pictor Optimus a leggere le sue poesie Domenica, Visione, Odisseo, Il trovatore stanco, Enigma, Epodo e Verso un lontano paese

VISIONE
Case sulle piazze,
case in capo al mondo
al vicino orizzonte
dei nostri lontani desii
amici veniste una sera
in cui ad ogni momento
la speme fuggiva davanti
alle nostre mani che invano
tentavano di fermarla
e noi pensavamo
alle bianche acropoli
ove il poeta si esalta
e s’inginocchia.

Giorgio de Chirico
Roma, 20 maggio 1973

Tutte le poesie di de Chirico sono consultabili sul sito della Fondazione de Chirico



Giorgio de Chirico era un assiduo frequentatore dell'Antico Caffè Greco in via dei Condotti a Roma, a due passi della sua abitazione a Piazza di Spagna.

Nel filmato, in cui Simongini e de Chirico commentano i contenuti delle poesie scritte e lette dal pittore, scopriamo un de Chirico melanconico, che predilige l’inverno alla primavera, che ama il cielo coperto e la pioggia.  Un de Chirico che non va a caccia o a pesca perché ama gli animali, che preferisce i tulipani alle rose, che sta dalla parte dei lavoratori, che ha una intensa attività onirica (ogni tanto sogna a colori ma la maggior parte del tempo “in una tinta grigiastra”) e qualche volta ha delle visioni, verso le 5 del mattino.

Vedi anche il documentario Giorgio de Chirico. Tra rivelazione ed Enigma