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    Quattro suggerimenti per la motivazione

    Scuola News - 17 novembre 2020

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    In questo periodo c’è una percezione che proviene da molte delle persone impegnate nel mondo della scuola come i docenti, le famiglie, le studentesse e gli studenti: la difficoltà nel dover tornare alla didattica a distanza di emergenza e nel trovare la motivazione per una partecipazione attiva. Durante il primo lockdown, siamo stati colti completamente di sorpresa, non c'erano gli strumenti, non c'era l'abitudine, non c'erano in molti casi neanche le competenze, ma nonostante tutto c'è stato un notevolissimo sforzo comune collaborativo, per costruire una didattica a distanza di emergenza il più possibile funzionale e partecipata.
    In questa seconda ondata di pandemia, abbiamo sicuramente alle spalle l'esperienza del primo lockdown, ma c'è un senso di demotivazione, di difficoltà di partecipazione da parte dei docenti, da parte delle studentesse e degli studenti, da parte delle famiglie. 
    Come possiamo contrastare questa tendenza? I due aspetti principali su cui occorre lavorare sono partecipazione e motivazione. E possiamo forse suggerire quattro strategie utili a supportare i docenti nel raggiungimento di tale obiettivo: 
    1.    La strategia dell'ascolto e del racconto: è bene evitare di cominciare la lezione immediatamente con la componente più pesante e ‘trasmissiva’ del lavoro, dedicando invece i primi 5-6 minuti della lezione ad un momento di ascolto e di racconto in cui a turno, in maniera anche molto informale, ognuno possa raccontare come ha trascorso il giorno precedente, o qualche avvenimento curioso.  
    2.    La peer-education: favorire attività collaborative è in questo momento più che mai necessario, anche per esempio nell’assegnare i compiti per casa, preferendo compiti da svolgere in coppia o in piccoli gruppi, magari con l’accortezza di affiancare ad una studentessa o ad uno studente più attivo e motivato, un altro studente o studentessa che abbia una maggiore tendenza all'abbandono e alla dispersione.
    3.    Lavorare sugli interessi individuali: sappiamo bene quanto sia importante che la scuola, anche al di fuori dell’emergenza che stiamo attraversando, non si limiti a lavorare solo sugli aspetti curricolari e disciplinari, ma sappia anche lavorare sugli interessi individuali e delle studentesse e degli studenti. 
    Se ad esempio pensiamo alla promozione della lettura, la capacità di andare a individuare gli interessi individuali è fondamentale. È molto più facile invogliare alla lettura di un libro che rispecchi i gusti personali, piuttosto che un libro imposto dall'alto e percepito più come compito che come lettura di interesse. Queste considerazioni sono ancor più valide nella situazione molto particolare che stiamo attraversando. Per un docente può essere ad esempio utile avere una sorta di mappa degli interessi delle proprie studentesse dei propri studenti, e utilizzarla per favorire la loro partecipazione alle attività didattiche.
    4.    Rendere confortevole l’ambiente virtuale e fisico in cui si lavora e si studia. Sappiamo quanto sia importante l'ambiente di apprendimento fisico – e nella situazione attuale di quello virtuale – per cercare di favorire una partecipazione funzionale, tranquilla e rilassata e sappiamo anche che in molte situazioni si possono avere difficoltà. C’è una certa intrusione della tecnologia, della telecamera all'interno della casa nel momento in cui si lavora distanza in una classe virtuale. Diverse sono le strategie a riguardo, come l’utilizzo dell’effetto di blur, attraverso cui si può sfocare lo sfondo durante la videochiamata, proteggendo in tal modo la privacy dei partecipanti. Moltissimi programmi di videoconferenza, oltre che permettere di sfocare lo sfondo, permettono anche di caricare delle immagini. Anche proporre questa come attività, giocando con gli sfondi, può essere un’idea per aumentare e stimolare la partecipazione: per esempio, con degli sfondi che siano in sintonia con il tema trattato a lezione, o con sfondi da far direttamente disegnare agli studenti e alle studentesse. 


    Educa2020-Futuri anteriori: dal 19 al 22 novembre.

    Sito della BBC: per scaricare gli sfondi per le videochiamate.