Mastroianni e Sordi due mondi

L'Italia allo specchio

Marcello Mastroianni e Alberto Sordi, così vicini, così lontani. Tutti e due attori di grandissimo successo, tutti e due romani, anche se Mastroianni lo era d’elezione. Le loro carriere hanno viaggiato su due binari paralleli senza incontrarsi mai. Impossibile trovare una loro fotografia insieme. Solo una volta si sono appena sfiorati. Non era un set ma una sala di doppiaggio, quella dove Sordi doppiò Mastroianni nel film Domenica d’agosto di Luciano Emmer del 1950. In comune ebbero anche la fortuna di lavorare con Federico Fellini. Alberto Sordi nel film I vitelloni del 1953. Anche se poi fu Marcello Mastroianni l’attore feticcio di Fellini, il suo alter ego. Lo diresse per la prima volta ne La dolce vita del 1960, poi in 8 e mezzo del 1963. Attore e regista girarono insieme altri film ma furono questi due titoli a dare la fama internazionale a Mastroianni. Quella che non raggiunse mai Sordi, considerato troppo italiano per sfondare all’estero. La puntata di Correva l’anno, condotta da Paolo Mieli, ripercorre la vita e la carriera dei due grandi attori, che hanno rappresentato, in modo diverso, i vizi e le virtù degli italiani.