Il cinema come si fa. Il montaggio

A lezione dai grandi registi: Griffith e Ėjzenštejn

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Da Cinecittà Guiseppe Ferrara e Giacomo Gambetti introducono la clip che spiega come si articola l'importante fase del montaggio cinematografico. Il primo regista citato è David Wark Griffith, statunitense (1875 - 1948), che fu anche produttore cinematografico e sceneggiatore, riconosciuto come colui che stabilì le regole del cinema narrativo e che portò il montaggio ad altissimi livelli. Importante anche il conttributo di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn (1898 – 1948) regista sovietico, ritenuto tra i più influenti della storia del cinema per via dei suoi lavori anche teorici, proprio sull'uso innovativo del montaggio.

Due qualsiasi pezzi disposti l'uno accanto all'altro, si fondono sempre in una nuova idea che emerge da questa comparazione come qualcosa di qualitativamente diverso
Sergej Michajlovič Ėjzenštejn

Il filmato prosegue con Nanny Loy che spiega l`esperimento di Kuleschof e Pudovkin, elaborato per la scuola del cinema di Mosca.  E poi: come funziona la moviola, come avviene la messa al ciak e per quale motivo si batte il ciak prima di ogni scena. Il regista Citto Maselli e il montatore Perpignani parlano del rapporto che si stabilisce tra regista e montatore.

Infine, una preziosa testimonianza di Bernardo Bertolucci che parla dell'aspetto creativo del montaggio.