"Being My Moom" di Jasmine Trinca

    "Being My Moom" di Jasmine Trinca

    Venezia 77 - Concorso Orizzonti Cortometraggi

    "Being My Moom" di Jasmine Trinca

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    E' una passeggiata metaforica nell'esistenza di due donne, una madre e una figlia, due protagoniste che protagoniste non sono se non della loro vita. Le osserviamo con sguardo accidentale, creature che partecipano dell'esistenza, inessenziali al mondo, essenziali l'una per l'altra. Un'indagine sulle strade luminose e oscure della maternità e di ogni figliolanza.
    Jasmine Trinca

    In una torrida giornata d'estate, in una Roma deserta, una madre e una figlia camminano senza sosta, trascinando una grande valigia. Si cercano, si sfuggono, sembrano ribaltare continuamente i propri ruoli naturali. Finché, in un solo gesto, si disvela davanti a loro l'epifania inaspettata di quell’amore.

    Nello scegliere le due attrici, la giovane Maayane Conti racchiude nei suoi occhi tutta la meraviglia del mondo così come un residuo di selvaticità resistente ai tempi moderni che molto mi ricorda me bambina. Mentre Alba Rohrwacher… che dire… è un'attrice eccezionale, libera, pazza, malinconica. Una Buster Keaton con la sensualità di una pantera. Che grazie al suo talento generoso mi ha permesso di riabbracciare mia madre
    Jasmine Trinca


    Personaggi e interpreti

    La Madre  Alba Rohrwacher
    La Figlia  Maayane Conti

    Credits

    Regia  Jasmine Trinca
    Prodotto da Olivia Musini
    Soggetto  Francesca Manieri, Jasmine Trinca
    Sceneggiatura  Francesca Manieri, Jasmine Trinca
    Fotografia  Daria D’Antonio
    Montaggio  Chiara Vullo
    VFX Supervisor  Rodolfo Migliari
    Costumi  Marta Passarini
    Acconciature  Massimo Gattabrusi
    Trucco  Alessia Iacino
    Suono  Celeste Frontino
    Aiuto Regia  Elena Casnati
    Script Supervisor  Roberta Buttarazzi
    una produzione Cinemaundici
    vendite internazionali True Colours