"Guerra e pace" di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti

    Anteprima a Venezia il 7 settembre

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    In concorso alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, Guerra e pace di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti  è un film che racconta lo stretto e pluricentenario legame che unisce la guerra e il cinema nostrano, che risale al 1911, ai tempi dell'invasione italiana della Libia fino ad arrivare ai nostri giorni.

    Diviso in quattro capitoli – passato remoto, passato prossimo, presente e futuro -, la pellicola prova a ricomporre la memoria visiva dai primi del ‘900 ad oggi e ci invita a riflettere sulle terribili conseguenze dei conflitti, sul senso della storia e della conservazione della memoria a beneficio delle future generazioni. Un lavoro di grande impatto visivo reso possibile da lunghi e complessi restauri delle antiche pellicole realizzati negli ultimi anni dalla Cineteca Nazionale che ha collaborato al film fornendo una significativa selezione di brani tratti dall'archivio sulla guerra di Libia.

    Si tratta di rarissime immagini girate in Libia tra il 1911 e il 1912 dagli operatori delle principali case cinematografiche dell’epoca, sia documentari (cosiddetti film “dal vero”) che veri e propri cinegiornali dedicati, che costituiscono uno dei primi esperimenti di cinematografia di guerra e svolgono un ruolo essenziale e fondativo, del linguaggio cinematografico legato alla narrazione bellica, anticipando, di fatto, il più ampio e conosciuto racconto visivo della Prima Guerra Mondiale.

    Il lavoro costante svolto dalle cineteche nel recuperare, documentare e restaurare un patrimonio vastissimo e variegato, di cui la cinematografia di guerra è parte integrante, costituisce uno dei motivi conduttori di Guerra e pace, in un dialogo attento e continuo con archivisti e restauratori e attraverso le visite nei luoghi della conservazione dei film, da Roma, con la Cineteca Nazionale, l’Istituto Luce-Cinecittà e il laboratorio Fotocinema, a Losanna, con la Cinémathèque Suisse dove è conservato il fondo della Croce Rossa, fino a Parigi, con gli archivi della formazione militare dell’ECPAD (Archivio Militare e Agenzia delle Immagini del Ministero della Difesa Francese)

    Guerra e pace è una produzione Montmorency Film con Rai Cinema e Lomotion, con SRF Schweizer Radio und Fernsehen / SRG SSR, con il supporto di MiBACT, Berner Fimforderung, Federal Office of Culture (FDHAL), Svizzera; in partecipazione con Cinémathèque Suisse; in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, EMI-ECPAD, International Red Cross, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
     
    Il film sarà in sala in autunno, distribuito da Istituto Luce-Cinecittà.