"Io sto bene" di Donato Rotunno

    "Io sto bene" di Donato Rotunno

    Fuori concorso ad Alice nella città

    "Io sto bene" di Donato Rotunno

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    Proiezione ufficiale al Cinema Caravaggio di Roma il 15 ottobre (ore 20.30) per il film di Donato Rotunno Io sto bene, presentato fuori concorso nell'ambito della rassegna cinematografica romana Alice nella città, dedicata alle nuove generazioni.

    Realizzato in collaborazione con Rai Cinema, il terzo lungometraggio del regista Rotunno racconta la storia di Antonio, partito dalla Puglia negli anni ’60 in cerca di fortuna, che vive in Lussemburgo da cinquant’anni. Nonostante la posizione conquistata nel tempo, alla morte della moglie Mady, tutto ciò che gli resta è un passato fatto soprattutto di rimpianti e ricordi dolorosi, a cominciare dall’amicizia spezzata con Vito e Giuseppe. Quando nella sua vita irrompe Leo, una vj che – come lui mezzo secolo prima – ha lasciato l'Italia per cercare lavoro all'estero, quell’incontro diventa un gioco di specchi che innesca un viaggio nel tempo, offrendo a entrambi la possibilità di un futuro diverso.

    Io sto bene è una produzione Tarantula, in coproduzione con Maxma Film e Vivo film. Nel cast Renato Carpentieri e Sara Serraiocco.

    Il regista, Donato Rotunno, è nato in Lussemburgo nel 1966. Laureato all’Institut des Arts de Diffusion di Louvain-la-Neuve (Belgio), nel 1995 ha fondato Tarantula Luxembourg, con cui ha prodotto oltre 30 film. La sua carriera di regista è iniziata con il suo film di diploma, Nebbiolo rosso. In seguitoha  diretto documentari su tematiche legate al Lussemburgo, tra cui l’immigrazione (Terra Mia Terra Nostra, Les Mesures du rectangle) e il multiculturalismo (Blà Blä Blá), sul ruolo della politica nella società (André et les voix dissidents) e sul rapporto tra cinema e arte contemporanea (Making of a picture, Landscape with a corpse, Dreams have a language). Con la sua opera prima, In a Dark Place, ha vinto il premio per il miglior contributo artistico al Lëtzebuerger Filmpräis. Il suo secondo film, Baby(a)lone, tratto dal romanzo “Amok” di Tullio Forgiarini, è stato selezionato in numerosi festival internazionali ed è stato scelto per rappresentare il Lussemburgo agli Oscar 2015.