"La vita che verrà. Herself", di Phyllida Lloyd

    "La vita che verrà. Herself", di Phyllida Lloyd

    Alla Festa del Cinema di Roma e il 25 novembre al cinema

    "La vita che verrà. Herself", di Phyllida Lloyd

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    Dopo il successo di Mamma mia! e Iron Lady, la regista Phyllida Lloyd torna dietro alla macchina da presa con un nuovo film. La vita che verrà, presentato alla Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma (15 - 25 ottobre) e ad Alice nella città, sarà proiettato nelle sale cinematografiche a partire dal 25 novembre 2020, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulla Donne.  Al centro della narrazione infatti, la vicenda di una donna che trova il coraggio di fuggire, con le sue due figlie, da un marito violento. In lotta contro una società che sembra non poterla proteggere e con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente per le bambine, decide di costruire da sola una casa tutta per loro.  Non tutto andrà bene ma durante l’impresa troverà la forza di ricostruire la sua vita e riscoprirà se stessa, anche grazie all’appoggio di un gruppo di persone disposte ad aiutarla e a darle sostegno.

    il film è scritto da Clare Dunne e Malcolm Campbell ed è interpretato dalla stessa Clare Dunne, principalmente nota per la sua attività teatrale: ha recitato nella versione interamente femminile dell’Enrico IV di Shakespeare per la regia della stessa Lloyd. Nel cast anche i candidati al Tony Award Harriet Walter (Star Wars: Episode VII - The Force Awakens,  Killing Eve, Succession) e Conleth Hill (Game of Thrones, Dublin Murders).

    Ho incontrato Clare per la prima volta quando stavo cercando gli attori per Giulio Cesare, all'inizio del mio progetto su Shakespeare al femminile. Clare è venuta per il ruolo di Porzia. Non dimenticherò mai il suo provino: fu incredibile vedere un attore che è completamente se stesso; che colma il divario tra se stesso e il suo personaggio. […]
    Phyllida Lloyd


    La regista Phyllida Lloyd