"Stardust", di Gabriel Range

    "Stardust", di Gabriel Range

    Alla Festa del Cinema di Roma e a novembre in sala

    "Stardust", di Gabriel Range

    Condividi

    Incentrato su un momento fondamentale nella carriera di David Bowie, che lo porterà ad affrontare maturazioni professionali e stilistiche sempre differenti, il film Stardust, del regista britannico Gabriel Range, sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma (15 - 25 ottobre 2020) ed uscirà nelle sale italiane a novembre.

    La pellicola di Range indaga sulla vita privata di una delle icone più amate della storia della musica. Chi era veramente Bowie dietro le sue molte maschere? Un uomo poliedrico, in conflitto con se stesso e incapace di definirsi, che supera le sue crisi inventando un’immagine oltre la sua identità. Nel 1971 il 24enne Bowie parte per l’America per promuovere il suo ultimo disco, The Man Who Sold the World. Il tour non ottiene l’attenzione sperata e il musicista comincia lentamente a rendersi conto del bisogno di reinventarsi. Grazie a questa nuova consapevolezza nasce il suo alter ego omonimo alla canzone ("Stardust and the Spiders from Mars", nona traccia dell'album The Rise and Fall of Ziggy, del 1972), Ziggy Stardust.

    C'era qualcosa di così misterioso ed enigmatico in Bowie. La cosa straordinaria di David è stata proprio mostrare quante volte ci ha provato ed ha fallito, continuando con incredibile determinazione a proseguire. Volevo catturare quel momento di insicurezza prima della grande svolta, esplorando il giovane dietro l'icona
    Gabriel Range


    Nel cast il cantautore Johnny Flynn nei panni di David Bowie, Marc Maron Jena Malone.
    Il regista, Gabriel Range, è autore di film e documentari, tra cui il documentario The Day Britain Stopped, il lungometraggio I Am Slave e la serie televisiva This World, tutti nominati per i premi della British Academy of Film and Television Arts. Il suo film Death of a President ha vinto un Emmy®.