Paolo Sorrentino: "E' stata la mano di Dio"

Candidato all'Oscar 2022 come Miglior Film straniero

E' stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, già Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021, è stato selezionato all'Oscar nella categoria Miglior film straniero per l'edizione 2022 dell'Academy Awards.

Con la sua opera più intima e autobiografica, il regista napoletano, già vincitore di una statuetta nel 2014 con La grande bellezza, dedicato a una Roma intensa, bellissima ma piena di contraddizioni, ci riprova. Questa volta l'ambientazione è la Napoli degli anni Ottanta dove il protagonista della storia, interpretato da Filippo Scotti, alter ego del giovane Sorrentino, si muove alla ricerca del suo futuro. Nel cuore il macigno della perdita premautra dei genitori e sullo sfondo l'euforia collettiva della città per l'arrivo del mito calcistico Diego Armando Maradona.

Autore anche della sceneggiatura del film, Sorrentino ha dichiarato di averla scritta per il bisogno di potersi raccontare ai propri figli. 

Sorrentino si confronta col suo passato attraverso la sua città, riletta e rivista attraverso l'occhio del cinema, così come Fellini fece con la sua Rimini in Amarcord.
Federico Gironi dal Festival di Venezia