Audrey per sempre

90 anni dalla nascita

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Gli occhi di Audrey Hepburn. Meglio, lo sguardo. L'eleganza innata. La discrezione. Il suo essere diventata negli anni esempio, essenza di stile. L’Oscar come miglior attrice protagonista per Vacanze romane. L'impegno umanitario lontana dai flash dei fotografi. Niente di tutto questo basta a raccontare una donna che ha definito lo stile del suo tempo e ha impresso se stessa in alcuni capolavori del cinema degli anni ‘50 e ’60. Indimenticabile Audrey, con i suoi immensi occhi attenti, vellutati, concentrati. Impensabile che una simile creatura abbia sofferto pene indicibili nella sua adolescenza, durante la seconda guerra mondiale. Nell’udire il suo nome, la prima cosa che viene in mente è il suo viso bellissimo e assolutamente unico, i famosi occhi. Poi la grazia, l’eleganza. Lei diceva :

 L’accessorio più bello che una donna possa indossare è il sorriso
Audrey Hepburn

Sorrideva molto anche nel film Vacanze romane, del 1953, del regista William Wyler. Non era la sua prima volta al cinema ma con questo film si fece conoscere in tutto il mondo e vinse l’Oscar come miglior attrice protagonista. La giovane principessa Anna durante un breve soggiorno romano è nella storia del cinema. Poi vennero Sabrina del 1954, Guerra e Pace del 1956 e Colazione da Tiffany del 1961. I suoi film più famosi. Era nata il 4 maggio del 1929, 90 anni fa. Il secondo Oscar lo vinse postumo, nel 1993, un Premio Umanitario Jean Hersolt. Da anni si era ritirata per dedicarsi totalmente a ciò che le stava più a cuore: combattere la denutrizione dei bambini. Aveva girato il mondo per questo, silenziosamente. Audrey Hepburn era una grande attrice e una persona speciale. Di rara umanità, di grande gentilezza d'animo. Tutto questo traspariva da lei e la rendeva Audrey.