Don Luigi Sturzo

L'antifascista in esilio

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Sacerdote, fondatore di un partito politico, oppositore di Mussolini, antifascista esiliato, studioso del totalitarismo, infine senatore a vita nella Repubblica. Tutto questo è stato don Luigi Sturzo. Nel 1919, dopo decenni di duro contrasto tra Chiesa e Stato, fonda il Partito Popolare Italiano, riaprendo la via ad un impegno dei cattolici nella politica italiana. Combatte poi l'ascesa di Mussolini, ma nel 1924 deve andare in esilio.

Nel 1919, dopo decenni di duro contrasto tra Chiesa e Stato, fonda il Partito Popolare Italiano, riaprendo la via ad un impegno dei cattolici nella politica italiana

Farà ritorno in Italia solo nel 1946. Nel frattempo si dimostra un acuto analista del totalitarismo, sistema politico che allora era in auge in vari paesi europei.
Proponiamo qui una puntata del programma Il Tempo e la Storia, che si incentra sui suoi 22 anni d'esilio, a Londra e poi a New York.