I Super Diamanti

Fabrizio Nestola

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Nel 2014 la scoperta di un frammento molto piccolo di ringwoodite (un minerale mai trovato prima sul nostro Pianeta che si forma solo tra i 525 ed i 660 km di profondità) in un diamante super profondo del Brasile, mostrava una significativa presenza in H2O che ha fatto riconsiderare il suo reale contenuto sul nostro pianeta, 3-4 volte superiore a quello ritenuto sino a quel momento. 

Oggi la scoperta fa luce per la prima volta sulla genesi dei diamanti super giganti che sono anche super profondi (tra i 360 e i 750 Km) e che costituiscono una vera e propria nuova categoria denominata dal team “diamanti CLIPPIR” generata all’interno di “tasche liquide di metallo” come mostrato dalle inclusioni mineralogiche al loro interno (leghe di ferro-nickel, solfuri e carburi di ferro), completamente circondate da  metano (CH4) e idrogeno (H2).

Questa presenza conferma che il ciclo del carbonio si estende dalla superficie del nostro Pianeta fino al mantello inferiore (oltre i 660 km di profondità) e apre un nuovo scenario sui processi geologici profondi del nostro Pianeta: il ferro metallico liquido può formarsi in regioni lontane dal nucleo terrestre, a profondità non superiori ai 1000 km.
Ce ne parla Fabrizio Nestola, prof. Ordinario di Mineralogia dell'Università di Padova.