Elisabetta II

La monarca più longeva d'Inghilterra

Elisabeth Alexandra Maria nasce a Londra, il 21 aprile 1926. Riceve il suo nome in onore della madre Elisabetta, della nonna Maria e della bisnonna Alexandra. E' la figlia primogenita del principe Albert, duca di York e futuro sovrano Giorgio VI e di Lady Elizabeth Bowes-Lyon. Non è destinta a regnare, in quanto l'erede al Trono è lo zio Edoardo che però meno di un anno dopo essere diventato Re abdica a favore del fratello Giorgio, il padre di Elisabetta, non rinunciando ad una relazione con la ballerina americana Wallis Simpson. Amante dei cani e dei cavalli sin da piccola, Elisabetta riceve una severa educazione, che fanno di lei, secondo i suoi biografi, una bambina molto seria e con un grande senso del dovere. Dice di lei il Primo Ministro Winston Churchill: "Che carattere...ha un’aria di autorità e riflessività stupefacente per una bambina". I venti di guerra annullano qualsiasi velleità adolescenziale. Quando scoppia il secondo conflitto mondiale Elisabetta ha 13 anni e già nel 1943 appare per la prima volta in pubblico da sola, in una visita al reggimento dei granatieri e due anni dopo, nel 1944, diventa uno dei cinque Consiglieri di Stato, chiamate a fare le veci del sovrano in caso di sua assenza o infermità. Un anno dopo, nel 1945, svolge anche il servizio militare arruolandosi nelle ausiliarie, come autista di ambulanza e viene insignita del grado di tenente. Dopo la guerra, il 20 novembre 1947, sposa Philip Mountbatten, un ufficiale della marina britannica, nominato per l'occasione duca di Edimburgo, figlio del principe greco Andrea e lontano cugino della stessa Elisabetta. Dal loro matrimonio nasceranno quattro figli: Charles, AnneAndrew e Edward.

Nel 1952, precisamente il 6 febbraio, cambia per sempre la sua vita: viene raggiunta mentre è in vacanza in Kenya con il marito, dalla ferale notizia della prematura scomparsa di suo padre, il Re Giorgio VI, all'età di 56 anni.

Partita per l'Africa principessa, ritorna a Londra già Regina. Per la tradizione inglese deve passare un certo periodo di lutto prima che possa succedere un nuovo sovrano. Così sedici mesi dopo, il 2 giugno 1953 all'abbazia di Westminster l'inconorazione, con il nome di Elisabetta II, con la prima cerimonia della monarchia britannica trasmessa in diretta televisiva, dal canale BBC e seguita da circa cento milioni di telespettatori. Il suo regno, ad oggi il più longevo nella storia inglese, in settant'anni attraversa tutti i cambiamenti e le svolte epocali che caratterizzano la storia europea e mondiale dal secondo dopoguerra in poi. Tante cose sono anche facilitate e  agevolate dall'avvento del mezzo televisivo, ben padroneggiato dalla nuova sovrana, grazie anche alla spinta e ai consigli del principe consorte Filippo. Sarà proprio quest'ultimo a convincere in tempi odierni la moglie ad utilizzare internet, sostenendo il sito della famiglia Reale. In patria Elisabetta II affronta la radicale trasformazione dell'Impero britannico in Commonwealth e si confronta con numerosi Primi Ministri di grande personalità: da Churchill alla Thatcher fino a Tony Blair. Nel rispetto e nella difesa del ruolo e delle tradizioni della Corona, Elisabetta nel tempo ha apportato molte riforme alla monarchia. Nonostante alcuni episodi che hanno lungo il corso del tempo rischiato di rovinare il rapporto di fiducia e il ruolo di guida morale che le viene riconosciuto, la Regina è riuscita comunque a rafforzare il legame con i sudditi britannici riuscendo in un vero e proprio processo di nazionalizzazione della monarchia britannica a tal punto da essere ancora fortemente acclamata in occasione dei settant'anni di regno.

Ripercorriamo le tappe della sua vita da Regina, a partire dal matrimonio con il principe Filippo, recentemente scomparso, con una puntata del programma Passato e Presente a lei interamente dedicata.