Questa è la mia vita - Conversazioni di teatro con Gabriele Lavia

    Il famoso attore ed il suo mondo

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    Le conversazioni di teatro di Questa è la mia vita vedono protagonista Gabriele Lavia

     

    Dagli inizi a teatro all’esperienza cinematografica di Profondo rosso, dalla preoccupante crisi del teatro dei giorni nostri all’essenza della pratica teatrale di tutti i tempi.

    Gabriele Lavia, regista e attore, si racconta partendo dalle prime esperienze teatrali e dal battesimo cinematografico che lo avrebbe reso noto a tutto il mondo interpretando l’assassino di Profondo Rosso; da lì le numerose proposte cinematografiche rifiutate per l’amore del teatro.

    “Fare l’attore è una cosa impossibile – dice, nonostante rivendichi il suo essere prima regista e poi attore – c’è la voce, c’è il corpo, c’è il movimento e in più c’è l’abisso tra te e quello che fai”.


    Lavia descrive magistralmente l’essenza della pratica teatrale parlando dell’ossessione per le prove, della necessaria perfettibilità di queste, dello spirito di coappartenenza cristiana da instaurare in una compagnia teatrale, del ruolo logopoietico del mondo teatrale.

    Il teatro è il luogo dello sguardo, il luogo in cui l’occidente ha deciso di svelare l’essenza insondabile dell’uomo: “il teatro è l’essenza dell’uomo e noi oggi lo facciamo esattamente come allora”.