Natale in casa Cupiello

    Natale in casa Cupiello

    Uno dei capolavori di Eduardo con il figlio Luca e Pupella Maggio

    Natale in casa Cupiello

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    Natale in casa Cupiello è universalmente riconosciuto come uno dei capolavori di Eduardo ed è forse la sua opera più celebre.
     

     Portata in scena per la prima volta al Teatro Kursaal di Napoli  il 25 dicembre 1931, segna di fatto l'avvio della  felice esperienza della Compagnia del "Teatro Umoristico I De Filippo", composta dai tre fratelli e da attori già famosi o giovani alle prime armi che lo diventeranno . A giugno Eduardo aveva firmato un contratto con l'impresario teatrale che lo impegnava per soli nove giorni di recite ma in  il successo della commedia fu tale che la durata del contratto fu prolungata sino al maggio successivo. Originariamente si trattava di un atto unico (quello che, nella versione definitiva, costituisce oggi il secondo atto), ampliato successivamente in due distinte fasi che diede  all'opera la sua versione attuale, composta da tre atti. Lo stesso Eduardo affermò spiritosamente che essa era nata come un "parto trigemino con una gravidanza di quattro anni"

     

    .Come ogni Natale, Luca Cupiello prepara il suo presepe, nonostante il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino, un giovane apatico che passa gran parte della giornata a dormire e a litigare con lo zio Pasqualino, che lo accusa di ripetuti furti ai suoi danni. L'atmosfera natalizia è resa ancor più pesante dalla crisi matrimoniale di Ninuccia, altra figlia della coppia, che ha deciso di lasciare il marito Nicolino per stare con Vittorio, il suo amante che, amico di Tommasino, rimedia un invito per il pranzo della Vigilia. E proprio durante il pranzo i due rivali si incontrano e si scontrano, rovinando la festa al povero Luca.

    Qui vi proponiamo una messinscena del 1977 che vede accanto ad Eduardo, tra gli altri, il figlio Luca, Pupella Maggio, Gino Maringola, Lina Sastri