Una proposta di matrimonio

    Una proposta di matrimonio

    Un atto unico di Cechov

    Una proposta di matrimonio

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    Questa divertente commedia del drammaturgo russo Anton Cechov ( 1860 - 1904) , quando  la sua produzione letteraria contava più racconti che opere teatrali. In forma di vaudeville l' autore ironizza sulla piccola borghesia russa di fine secolo ottusamente concentrata su denaro e possedimenti e sull' eterno rapporto tra i sessi..

     

     Ivan Vasilevic Lomov si presenta in casa del possidente Stepan Stepanovic Cubukov per chiedere in moglie la figlia Natalia, che a sua volta pensa che Lomov sia venuto per un contratto d’affari e scopre solo alla fine che si trattava di un contratto di matrimonio. Tutto il testo è basato su questo equivoco. Partendo da una piccola disputa sulla proprietà di un prato o da un diverbio sulle capacità dei propri cani, i due continueranno a scambiarsi invettive in un crescendo di battibecchi comici dallo scoppiettante finale.

     

    Anche in questo atto unico non ci troviamo di fronte a personalità di rilievo, ma a  esseri puerili, spesso meschini,  preda  di sogni volgari, di ambizioni futili, capaci tutt’al più di piccole rivelazioni, svenimenti e capricciose pulsioni.

    Noi vi proponiamo una messinscena con Anna Campori, Paolo Panelli, Nino Pavese con la regia di Silverio Blasi