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Grande Guerra

1917. L`esercito di Armando Diaz

Intro

Con l’introduzione curata da Carlo Lucarelli, lo storico Nicola Labanca ripercorre le vicende che seguono alla cosiddetta “disfatta di Caporetto”: Armando Diaz viene nominato nel novembre 1917 Capo di Stato Maggiore in sostituzione di Luigi Cadorna. Inizia, sulla nuova linea del Piave dove la ritirata si è arrestata, la riorganizzazione dell'esercito in vista dello scontro decisivo. Allo scopo di ricostruire il morale delle truppe, poco considerato da Cadorna, i Comandi promuovono nei vari reparti il servizio P (Propaganda, psicologia) con il compito di esporre ai militari la condotta e gli scopi della guerra. All’interno del modulo, viene presentata una raccolta di documenti utili a delineare vicende e protagonisti.

Documento: La biografia di Armando Diaz, curata da Giorgio Rochat, è ripresa dal Dizionario Biografico degli Italiani dell’Enciclopedia Treccani.

Avviato alla carriera militare sin dall'adolescenza, Armando Diaz partecipa alla guerra italo-turca nel 1911 e durante la Grande Guerra non si distingue granché dal punto di vista militare ma, al contrario di molti ufficiali, dimostra di essere un comandante dal temperamento umano. Questa caratteristica si rivelerà fondamentale per la sua nomina a Capo di Stato Maggiore. Dopo la vittoria conseguita nella Grande Guerra, Diaz diventa un eroe nazionale tanto che ancora oggi strade e piazze di molte città italiane portano il suo nome.

Documento: Mappa del fronte di guerra sul fiume Piave

Le truppe italiane, credute vinte e moralmente avvilite anche dagli stessi vertici militari, oppongono nel novembre 1917 una forte resistenza nei dintorni del monte Grappa tra le rive del Brenta e del Piave, permettendo così alla linea difensiva impostata lungo quest'ultimo fiume di continuare a resistere all'offensiva dell’Imperial Regio Esercito.

Documento: La Stampa, 17 novembre 1917

La prima pagina del quotidiano torinese è dedicata alla tenace resistenza delle brigate "Regina”, "Como” e del battaglione "Marmolada” agli assalti su tutto il fonte da parte delle truppe austro-ungariche.

Le immagini contenute in questo modulo provengono dai siti di Difesa.it, Centenario 14_18.it e wikipedia.

1917 - L`esercito di Armando Diaz

Il nuovo capo di stato maggiore dell’esercito italiano dal novembre 1917, il generale Armando Diaz, chiamato a riorganizzare l’esercito italiano dopo la disfatta di Caporetto, adotta metodi profondamente differenti da quelli del suo predecessore Cadorna. Valorizzando l’opera dei suoi collaboratori e decentrando molte funzioni ai sottoposti, Diaz riesce a creare un clima di squadra, pur nel rispetto dei diversi compiti. Sotto il suo comando viene curato particolarmente lo sviluppo dei servizi informativi e di propaganda e soprattutto l’attenzione al morale ed alle condizioni dei combattenti al fronte.

Intro

Armando Vittorio Diaz

Dizionario biografico degli italiani


La mappa del fronte sul Piave

Donne

(www.centenario1914-1918.it)


La Stampa

17 novembre 1917


Generale Armando Diaz

Generale Armando Diaz

(Wikimedia Commons)

Fotografie

In attesa dell'attacco

In attesa dell'attacco (difesa.it)

Difese italiane

Difese italiane sul Piave (difesa.it)