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Grande Guerra

1915. L`Italia in guerra: preparativi e piani militari

Intro

Il filmato, introdotto da Carlo Lucarelli con l’intervento degli storici Mario Isnenghi e Paolo Pozzato, prende in esame la fase della mobilitazione italiana e lo stato dell’esercito e dei suoi comandi al momento dell’ingresso in guerra. Da un lato vi erano imperativi politici che imponevano a Cadorna una scelta decisamente offensiva, dall’altra, una scarsità di mezzi e un’impreparazione che rendevano improbabile il successo di una guerra tutta all’attacco.

Accanto al filmato, presentiamo una breve selezione di documenti che fotografano in parte le condizioni morali e materiali che segnarono l’ingresso in guerra dell’Italia:

Documento: Luigi Cadorna, La guerra alla fronte italiana
in queste pagine della sua opera sulla guerra italiana, il capo di stato maggiore dell’esercito, generale Cadorna, spiega le ragioni della scelta della linea dell’Isonzo come fronte principale delle operazioni offensive dell’Italia.

Documento: Carta del fronte austro-italiano, Treccani.it
questa carta del fronte italiano mostra con chiarezza gli spostamenti della linea di confine tra Italia e Austria nel corso della guerra e il dislocamento delle diverse armate dopo Caporetto.

Documento: L’Avanti, 24 maggio 1915
L’editoriale di prima pagina del quotidiano socialista spiega ai suoi lettori la scelta del giornale di non cessare le pubblicazioni ma di continuare, sia pure imbavagliato dalle leggi speciali del tempo di guerra, a svolgere la propria opera di difesa del proletariato e sorveglianza delle istituzioni.

Le fotografie delle truppe italiane in partenza provengono dall’Imperial War Museum.

1915 - L`Italia in guerra: preparativi e piani militari

Le operazioni militari si svolgono nell'Italia nord orientale, lungo le frontiere alpine, e lungo il fronte del fiume Isonzo a partire dal maggio 1915. Questo conflitto vede l'Italia impegnata al fianco alle forze della Triplice Intesa (dopo la firma del Patto di Londra) contro gli Imperi Centrali e in particolare contro l'Austria-Ungheria, dalla quale avrebbe potuto acquisire il Trentino, Trieste e altri territori cosiddetti “irredenti” come il Sud Tirolo, l'Istria e la Dalmazia. L’esercito italiano intende sfruttare l'effetto sorpresa per condurre una veloce offensiva, allo scopo di occupare le principali città austriache, ma il conflitto si trasforma ben presto in una sanguinosa guerra di posizione, simile a quella che si stava combattendo sul fronte occidentale.

Intro

Luigi Cadorna

La guerra alla fronte italiana


Soldati in attesa

Soldati in attesa del treno (Imperial war museum)

Mappa del fronte

Mappa del fronte italo-austriaco (Treccani)


L'Avanti

24 maggio 1915


Truppe inglesi salutano i soldati italiani

Lord Grey, e Lord Kitchener

(Imperial war museum)