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Lanciano riapre le porte della Casa Museo Federico Spoltore
Un artista profondamente radicato alla sua terra d'origine
11-Apr-2026 > 11-Apr-2026
Ha riaperto i battenti al pubblico, con un'inaugurazione-evento l'11 aprile 2026, la Casa Museo del pittore Federico Spoltore (1902 - 1988) a Lanciano (Chieti), grazie all' omonima Associazione - presieduta dalla nipote del maestro Anna Spoltore - e alle amministrazioni locali.
Un complesso di grande interesse culturale Casa Spoltore, non solo per il valore intrinseco dei tesori che custodisce nelle sue sale, ma perché legata alla memoria di un uomo e di un artista, testimone privilegiato di un'intera epoca.
Incastonata in un vicolo dell'antico quartiere Civitanova di Lanciano, a ridosso delle mura duecentesche della chiesa di Santa Maria Maggiore, la dimora della famiglia Spoltore si è mantenuta immutata dal giorno della morte dell'artista: opere d'arte antiche appese alle pareti, libri, mobili d'antiquariato, oggetti d'arredo, armature ed armi di interesse storico oltre ai dipinti dell'artista stesso.
Dopo aver viaggiato a lungo in tutto il mondo ed essersi meritato la fama di grande ritrattista, Federico Spoltore decide di tornare ad abitare queste stanze, spinto dal desiderio di tornare alla sua terra d'origine e ai suoi affetti, primo fra tutti quello per la madre. Qui concluderà i suoi giorni il 14 aprile 1988.
Come in un museo, le pareti della casa offrono l'opportunità di compiere un viaggio che ripercorre le varie fasi del processo di crescita e di rinnovamento creativo di Federico Spoltore: dalle opere figurative degli anni dell'ccademia delle Belle Arti di Roma (anni Venti) alla ritrattistica, dal periodo cosiddetto "dei velluti" (anni Cinquanta) fino alle ultime craezioni non figurative, realizzate dagli anni Sessanta fino alla morte. Queste ultime sono esposte nella Torretta del Palazzo dove Spoltore aveva il suo studio da cui, attraverso una grande finestra, dominava il paesaggio circostante mantenendo vivo il dialogo intimo e profondo con la sua Terra.
La casa museo aprirà ogni primo fine settimana del mese, con visita accompagnata. Sono previste visite guidate in lingua italiana o inglese e servizi didattici per le scolaresche. Su richiesta sarà possibile consultare l'Archivio Storico Federico Spoltore.
Nel video: le interviste realizzate da Rai Cultura ad Anna Spoltore, Presidente della Fondazione Casa Museo F.Spoltore; all'On. Alberto Bagnai; all'Architetto Margherita Eichberg, della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio Viterbo ed Etruria Meridionale; alla Dottoressa Maria Cristina Ricciardi dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti.
Un complesso di grande interesse culturale Casa Spoltore, non solo per il valore intrinseco dei tesori che custodisce nelle sue sale, ma perché legata alla memoria di un uomo e di un artista, testimone privilegiato di un'intera epoca.
Incastonata in un vicolo dell'antico quartiere Civitanova di Lanciano, a ridosso delle mura duecentesche della chiesa di Santa Maria Maggiore, la dimora della famiglia Spoltore si è mantenuta immutata dal giorno della morte dell'artista: opere d'arte antiche appese alle pareti, libri, mobili d'antiquariato, oggetti d'arredo, armature ed armi di interesse storico oltre ai dipinti dell'artista stesso.
Dopo aver viaggiato a lungo in tutto il mondo ed essersi meritato la fama di grande ritrattista, Federico Spoltore decide di tornare ad abitare queste stanze, spinto dal desiderio di tornare alla sua terra d'origine e ai suoi affetti, primo fra tutti quello per la madre. Qui concluderà i suoi giorni il 14 aprile 1988.
Come in un museo, le pareti della casa offrono l'opportunità di compiere un viaggio che ripercorre le varie fasi del processo di crescita e di rinnovamento creativo di Federico Spoltore: dalle opere figurative degli anni dell'ccademia delle Belle Arti di Roma (anni Venti) alla ritrattistica, dal periodo cosiddetto "dei velluti" (anni Cinquanta) fino alle ultime craezioni non figurative, realizzate dagli anni Sessanta fino alla morte. Queste ultime sono esposte nella Torretta del Palazzo dove Spoltore aveva il suo studio da cui, attraverso una grande finestra, dominava il paesaggio circostante mantenendo vivo il dialogo intimo e profondo con la sua Terra.
La casa museo aprirà ogni primo fine settimana del mese, con visita accompagnata. Sono previste visite guidate in lingua italiana o inglese e servizi didattici per le scolaresche. Su richiesta sarà possibile consultare l'Archivio Storico Federico Spoltore.
Nel video: le interviste realizzate da Rai Cultura ad Anna Spoltore, Presidente della Fondazione Casa Museo F.Spoltore; all'On. Alberto Bagnai; all'Architetto Margherita Eichberg, della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio Viterbo ed Etruria Meridionale; alla Dottoressa Maria Cristina Ricciardi dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti.