Rai Cultura

"Sport è Valore", una mostra di Natino Chirico

A cura di Gina Ingrassia

19-Mar-2026 > 27-Mar-2026
Dal 19 al 27 marzo, presso l'UNIRC, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, si svolgerà la mostra Sport è Valore dell’artista reggino Natino Chirico nell'ambito della manifestazione Università svelate, Giornata Nazionale delle Università promossa dalla CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Sport è Valore è un invito a riconoscere nello sport una dimensione capace di educare allo sforzo, alla bellezza e all'autenticità. La reciprocità con il mondo accademico conferisce profondità al proposito, rinnovando il dialogo con l'arte. Un filo magico ancestrale, che celebra il movimento come espressione della più alta creatività umana
Luca Buonfiglio, Presidente del CONI

L'esposizione di Natino Chirico, curata da Gina Ingrassia, ha la particolarità di coniugare Sport e Arte, due discipline che educano  all’impegno e al coraggio e richiedono di dare il meglio, promuovendo al tempo stesso valori universali come l’inclusione e la collaborazione. Arte e Sport sono le due passioni di Chirico che fin dalla giovinezza ama dipingere e disegnare ma anche giocare a basket. 

Ecco perché questa mostra è poi un’autobiografia sia esistenziale che professionale. Arte e Sport si fondono e confrontano, entrano nel dialogo di un terreno comune, quello dei valori che da sempre condividono
Gina Ingrassia, Curatrice della Mostra

Le opere di Natino Chirico esposte a Reggio Calabria raccontano anni di lavoro artistico, offrendo al visitatore una panoramica completa dell'opera del Maestro: dai disegni a matita e carboncino fino alla sperimentazione di nuove tecniche, con l'utilizzo di materiali di tutti i tipi, poveri o pregiati: trucioli di metallo, foglie dorate o argentate, inserti sagomati di plastica colorata. 

Dai disegni dei corpi in movimento rappresentati nell'antichità, Chirico arriva a comporre le tele dedicate alle varie discipline sportive e a chi le pratica: I golfisti (2019), Il cestista (2025), La corsa (2026), La discobola (2025), i vari calciatori, Il tennista (2026) e molti altri. Non mancano creazioni che omaggiano i campioni del passato come Coppi e Bartali o il maratoneta Dorando Pietri.

Immagini che lasciano il segno e rimangono custodite nel cuore, in grado di proiettare l'importanza degli ideali raffigurati celebrando lo sport in qualità di strumento di crescita, di sviluppo fisico e al contempo evoluzione interiore
Giovanni Malagò

Natino Chirico nasce nel 1953 a Reggio Calabria dove comincia a dipingere giovanissimo. Dopo il Liceo Artistico si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Per completare gli studi si trasferisce prima a Milano, poi a Roma. A Brera segue domenico Cantatore, mentre all’Accademia di Roma è allievo di Franco Gentilini e Arnoldo Ciarrocchi. Inizia a esporre nel 1973, evidenziando subito una personalità forte e doti artistiche di rilievo. Dopo i felici esordi pittorici con opere in cui sono evidenti i riferimenti a cubismo ed espressionismo, a partire dal 1977 la sua attività si concentra sul disegno, con grandi lavori a matita sanguigna, soprattutto ritratti e oggetti del mondo che lo circonda, del suo quotidiano, in una ricerca di sé e dei propri mezzi espressivi che porta ad esiti di grande efficacia.

La sua attività artistica è tutta giocata su una continua ricerca e una sperimentazione sempre mutevole che lo portano ad affrontare negli anni temi e tecniche differenti, nonché a cimentarsi con esperienze diverse quali quella di disegnatore nel mondo della moda (con Versace e Ken Scott), di illustratore in campo editoriale, e a realizzare per numerose grandi aziende opere pittoriche, grafiche e sculture.

Gli anni Novanta segnano un ritorno a tutto campo alla pittura e una nuova attenzione alla materia e al colore, con grandi cicli pittorici dedicati al mare prima e poi al cinema italiano. Negli anni più recenti emerge, nel campo del disegno, la sua grande capacità di ritrattista, mentre nella pittura il cinema e lo sport restano i temi preferiti: ai loro grandi protagonisti dedica numerose mostre in Italia e all’estero. da qualche tempo sono presenti nella sua produzione anche opere che utilizzano il metacrilato, da solo o abbinato alla pittura ad olio e a materiali diversi, in una felice sintesi di pittura e scultura. Continua e intensa la sua attività espositiva in Italia e all'estero. Le sue opere sono presenti in numerosi musei, collezioni private e sedi istituzionali. Attualmente Natino Chirico vive e lavora tra Roma e Perugia.