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Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque
A 160 anni dalla nascita del grande scultore Paul Troubetzkoy, arriva a Milano la mostra che ha incantato Parigi
A 160 anni dalla nascita del grande scultore Paul Troubetzkoy, arriva a Milano la mostra che ha incantato Parigi. L’esposizione ricostruisce il percorso non comune di questo artista italiano, principe russo per nascita, parigino d’adozione, che nello stesso tempo intraprende una brillante carriera negli Stati Uniti. Grazie al grande talento di ritrattista è ricercato da un’élite cosmopolita, dalle celebrità, da tutta Parigi, e addirittura dalle prime stelle del cinema americano.
La sua vita è costellata di incontri e amicizie decisive con letterati quali Tolstoj in Russia e Georges Bernard Shaw a Parigi, con i quali condivide uno stile di vita vegetariano, particolarmente insolito per quell’epoca.
Oltre ai ritratti che lo hanno reso famoso, l’esposizione mette in risalto la sua scultura animalista. Con opere provenienti dal Museo del Paesaggio di Verbania, che conserva uno dei più significativi fondi dell’artista, e da importanti collezioni italiane e straniere come il Musée d’Orsay e il Petit Palais di Parigi, il San Francisco Museum of Fine Arts, il Museo Sorolla di Madrid, il Detroit Institute of Art o la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Per la prima volta esposti a Milano, alcuni splendidi dipinti di Boldini, Sorolla, Repin in dialogo con le raffinate opere del grande scultore che ha saputo catturare lo spirito della Belle Époque.
DATE: Fino al fino al 28 giugno - GAM Galleria d’Arte Moderna, MILANO
SITO: https://www.gam-milano.com/mostre/future/troubetzkoy
FB: https://www.facebook.com/galleriadartemodernamilano
IG: https://www.instagram.com/gam_milano/