Rai Cultura

Festival di Film di Villa Medici 2026

Dal 16 al 20 settembre 2026

16-Set-2026 > 20-Set-2026
Oltre 40 proiezioni in cinque giorni all'edizione 2026 del Festival di Film di Villa Medici, una proiezione all'aperto ogni sera e incontri con cineasti e artisti internazionali, il festival diventa l'appuntamento dedicato ai pensieri e alle pratiche più attuali dell'immagine in movimento. Risolutamente plurale, accoglie una varietà di narrazioni, senza limiti geografici o formali, che spazia tra film d'artista, saggi, fiction, documentari, cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi.

La manifestazione si articola in tre sezioni: il concorso internazionale, che presenta dodici film recenti, la programmazione Focus, dedicata alle opere d'autore fuori concorso, con le rassegne "carta bianca", riservate ai membri della giuria, e incontri esclusivi con i registi; e infine, le grandi serate nel Piazzale, che ospitano proiezioni all'aperto di anteprime.

La giuria di questa edizione 2026 riunisce tre autorevoli voci provenienti da contesti diversi che incarnano questo spirito di apertura: l'attrice, produttrice e regista franco-iraniana Zar Amir Ebrahimi, l'artista italiana Rosa Barba e il regista rumeno Radu Jude. A loro spetterà l'assegnazione di due riconoscimenti: il Premio Villa Medici al Miglior film e il Premio speciale della Giuria. Questi premi, del valore rispettivamente di 5.000 e 3.000 euro, offrono inoltre ai registi l'opportunità di soggiornare in residenza presso l'istituzione.

Il festival in breve
Cinque giorni di festival negli spazi storici di Villa Medici
12 film in concorso
3 sale, di cui una all'aperto, in grado di ospitare fino a 500 spettatori ogni sera
Oltre 40 proiezioni di film internazionali
2 premi assegnati al termine del festival: un premio per il miglior film e un premio speciale della giuria
Circa 4.000 spettatori nell'edizione 2025 del festival
Numerosi incontri con registi e artisti

I dodici film in concorso:
1937
2025, Uzbekistan
Rievoca la deportazione forzata delle comunità coreane dell'Estremo Oriente russo verso l'Asia centrale, ordinata da Stalin nel 1937, animando dipinti dei deportati Koryo-saram.

A Woman's Place Is Everywhere
2026, Francia, Stati Uniti
La morte della madre artista sconvolge la vita di due gemelle, minacciate di sfratto dal loro loft di Brooklyn.

An Incomplete Calendar
2026, Canada, Iran, Turchia, Venezuela
A partire da un vinile del 1980 sull'OPEC, il film rilegge il petrolio come strumento politico di solidarietà panaraba.

At Night
2026, Francia, Regno Unito
Nella Parigi notturna, sei donne raccontano sogni, desideri e inquietudini.

Hanabi
2026, Francia, Brasile
Girato in Giappone per dieci anni, adatta il Diario di un cervello radioattivo sulla catastrofe di Fukushima.

Jusqu'où la forêt
2026, Francia
Due adolescenti migranti cercano libertà in una foresta che resiste all'urbanizzazione parigina.

Marie Madeleine
2026, Francia, Haiti, Belgio, Lussemburgo, Canada
Ad Haiti, una prostituta e un giovane evangelista vivono una relazione tra fede e desiderio di libertà.

Natural State
2025, Qatar, Francia
Un'orice in fuga da un convoglio britannico durante la guerra del Dhofar diventa allegoria della violenza coloniale.

The Apple Doesn't Fall…
2026, Francia, Cina
Un film-teatro coreografato ritrae una famiglia prigioniera dei propri rituali quotidiani.

The Second Skin
2026, Stati Uniti, Messico
Sopravvissute ad abusi sessuali rimettono in scena le violenze subite, trasformando il trauma in resistenza condivisa.

Tutti Frutti
2026, Francia
Un archivio intimo di immagini personali diventa un saggio su cosa significhi l'immagine oggi.

Youth Youth Youth
2025, Italia
Un racconto personale a partire da un ricordo d'infanzia legato al padre.


Foto di copertina: una scena dal film The Apple Doesn't Fall…