Rai Cultura
Un ritratto del 1950
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Anni Cinquanta: sul set con un piccolo cane in braccio
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Alain Delon e Brigitte Bardot in una scena del film "Amori Celebri" nel 1961
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1950
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Su una spiaggia della Costa Azzurra chiacchierando con l'attore americano Kirk Douglas, 1953
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A Cannes nel 1955
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1959, ballando il chachacha con il comico Darius Moreno
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A Londra nel 1959
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Con l'attore Marcello Mastroianni nel 1960
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Il piccolo Nicholas, unico figlio della Bardot, a tre giorni di vita e il padre del bambino Jacques Charrier
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Con il primo marito Roger Vadim nel 1960
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1961: sul set del film "Un affare privato"
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Sul set del film "Contempt" (1963) di Jean-Luc-Godard
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1968
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Con l'attore scozzese Sean Connery nel 1968
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Nel 2001 in un rifugio per cani di Parigi
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La Bardot in uno scatto del 2006
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Con il playboy tedesco Gunter Sachs, suo terzo marito
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La Bardot con il pittore Pablo Picasso in una foto degli anni Cinquanta
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Sul set del film "Une Parisienne", 1957
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Con il regista Luis Malle sul set del film "Viva Maria!" nel 1965
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Addio Brigitte, diva ribelle

L'attrice francese si è spenta a 91 anni

La Francia siamo io e Brigitte Bardot
Charles de Gaulle

Nella sua amata casa di Saint-Tropez, La Madrague, si è spenta all'età di 91 anni l'attrice francese Brigitte Bardot, prima star planetaria, la "Marylin Monroe d'oltralpe", simbolo di una bellezza sfrontata e ribelle, paladina della difesa degli animali. BB è stata un'icona nella Francia di de Gaulle tanto da prestare il suo volto alla Marianne, simbolo del paese.

Era nata a Parigi 28 settembre 1934. I genitori, l'ingegnere Luis Bardot e Anne-Marie Mucel, la volevano ballerina classica, arte in cui si formò fin da piccolissima per poi perfezionarsi al Conservatoire de Paris nel secondo dopoguerra. Alla carriera cinematografica approda dopo gli inizi come modella. La sua immagine sulla copertina della rivista Elle le valse un'audizione con il regista Marc Allégret grazie al quale conobbe il suo primo marito e pigmalione, il produttore Roger Vadim che sposò nel 1952 all'età di 18 anni.

Il debutto della Bardot sul grande schermo è merito di Jean Boyer che la scrittura per un piccolo ruolo nel film Le Trou normand (1952). Nello stesso anno recita nel film Manina ragazza senza veli, diretto da Willy Rozier, uno dei suoi primi ruoli cinematografici da protagonista. Icona della sensualità femminile degli anni 50 e 60, sbarca al Festival di Cannes grazie al film Piace a troppi (1956), diretto dal marito Roger Vadim. Da quel momento, gli scatti fotografici che la ritraggono, la rendono una delle attrici più riconoscibili a livello internazionale e attirano le attenzioni delle grandi produzioni americane. 

Disinibita e provocante, alla Bardot si deve la popolarità del bikini e del monokini e, più in generale, di uno stile sbarazzino e anticonformista che contribuì a cambiare per sempre la cultura occidentale e il suo modo di concepire la femminilità.

A piedi scalzi, non gliene importa degli abiti eleganti, dei gioielli, dei profumi e del trucco. Fa quello che le piace e questo inquieta
Simone de Beauvoir

Molti furono i suoi amori e i suoi legami, soprattutto con gli attori con cui recitava. Primo fra tutti l'attore italiano Raf Vallone, poi Gilbert Bécaud, Sacha Distel, Serge Gansbourg, Warren Beatty, Nino Ferrer. Si sposò quattro volte: con Roger Vadim (1952 - 1957), l'attore Jacques Charrier (1959 - 1963), il ricco playboy tedesco Gunter Sachs (1966 - 1969) e Bernard d'Ormale (1992 - 2025). Ebbe un solo figlio, nel 1960, Nicolas, proprio quando era all'apice della sua popolarità. Si dichiarò totalmente priva di istinto materno tanto che fu Jacques Charrier, il padre del piccolo Nicolas, a crescerlo.

Un altro uomo molto importante nella vita di Brigitte Bardot è Alain Delon. Si incontrano per la prima volta nel 1958 durante il celebre servizio fotografico Les plus beaux baisers du monde. Entrambi, se pure molto giovani, sono già simbolo di un cinema che sta cambiando volto. Tre anni più tardi si ritrovano sul set di Amori celebri (1961) e, nel 1968, condividono nuovamente lo schermo in Racconti straordinari. Nessuno è riuscito a capire la natura del legame che li univa. Loro stessi hanno sempre dichiarato che ci fu solo una profonda amicizia.
Non è mai successo niente, per quanto possa sembrare sorprendente. Per 65 anni abbiamo avuto la più bella amicizia possibile. Ci siamo amati profondamente senza mai essere stati intimi. Questo è il vero amore
Alain Delon
E' del 1960 il film La verità (1960), diretto da Henri-Georges Clouzot, molto importante per la sua carriera. Il personaggio che interpreta le assomiglia: assoluta voglia di libertà che il mondo benpensante borghese vuole soffocare. Poco dopo la fine delle riprese l'attrice tenta il suicidio. Il film comunque si rivela un grande successo e la sua interpretazione molto apprezzata dalla critica e dal pubblico. Anche nella pellicola Vita privata (1962), diretto da Louis Malle, la Bardot ritrova elementi della sua biografia. Malle infatti inserisce nella sceneggiatura episodi realmente accaduti della vita dell'attrice. Dopo l'uscita del film, Brigitte Bardot si ritira nel Sud della Francia e in quel periodo tentadi nuovo il suicidio. Ma ormai siamo negli anni Sessanta, in piena rivoluzione sessuale, e il suo stile di vita appare più normale e la pressione su di lei comincia ad attenuarsi.

Nel corso del decennio, compare in film come Il disprezzo (1963) di Jean-Luc Godard e Viva Maria! (1965) di Louis Malle. A partire dal 1962 Brigitte Bardot inizia ad affiancare alla carriera cinematografica anche quella di cantante, pubblicando svariati singoli e album. Nel 1974, appena prima del suo quarantesimo compleanno, annuncia il ritiro dalle scene, dopo aver girato più di cinquanta film e inciso diversi album discografici. Nello stesso anno posa nuda sul numero di settembre dell'edizione italiana della rivista Playboy.

Dal momento in cui abbandona il cinema, la Bardot si concentra nella difesa dei diritti degli animali. Nel 1986 istituisce la Fondazione Brigitte Bardot per il Benessere e la Protezione degli Animali finanziata con milioni di franchi raccolti vendendo all'asta i suoi gioielli e altri oggetti personali. Diventa una delle più influenti attiviste in questo campo e tenace oppositrice al consumo della carne di cavallo.