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Earl Thompson secondo Tommaso Pincio
Tattooo
Il protagonista di Tattoo, romanzo di Earl Thompson, uscito nel 1974 e ora tradotto in italiano da Tommaso Pincio per Feltrinelli Gramma, è Jack Andersen, alter ego dell’autore. Lo incontriamo a quattordici anni, quando, pur di uscire dalla casa mobile puzzolente in cui vive con i nonni (la madre entra e esce dal carcere) si arruola in marina, fingendo di essere più grande e sperando di poter uccidere qualche giapponese. La seconda guerra mondiale finisce prima che lui abbia potuto sparare un colpo, ma la marina resta negli anni successivi l’unico modo con cui può mantenersi. Da Okinawa a Shanghai, dalla Germania alla Corea, Jack vive esperienze estreme (anche se i pericoli peggiori li affronta quando esce con quei bruti dei suoi amici d’infanzia); fa sesso con una quantità impressionante di donne, spesso illudendosi di aver trovato quella giusta, e frequentando bordelli di ogni tipo; si iscrive al college, fa diversi mestieri, ma ogni volta sembra destinato a tornare al punto di partenza. Thompson, morto nel 1978 a quarantasette anni, racconta in modo incisivo e perturbante l’America dei diseredati e non a caso lì il romanzo è da tempo fuori commercio. Tommaso Pincio ci guida dentro i temi molto politicamente scorretti di Tattoo e ci spiega come questo libro sia utile per comprendere il nostro oscuro presente.
Tommaso Pincio, pseudonimo derivato dal nome di Thomas Pynchon, ha esordito come romanziere nel 1999 con M. Successivamente pubblica Lo spazio sfinito (2000), Un amore dell’altro mondo (2002), La ragazza che non era lei (2005), Gli alieni (2006), Cinacittà (2008). Collabora alla rivista Rolling Stone e alle pagine culturali di La Repubblica e il manifesto occupandosi perlopiù di letteratura statunitense. Un amore dell’altro mondo, ripubblicato in economica nel 2014 sempre da Einaudi, rievoca Kurt Cobain. Nel 2015 esce Panorama (Vincitore Premio Sinbad 2015 – Narrativa italiana, per NN Editore) e Scrissi d’arte (L’Orma). Del 2018 Il dono di saper vivere (Einaudi), del 2022 Diario di un'estate marziana, Giulio Perrone Editore, del 2023 L'evento nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, il Mulino del 2024 Panorama, versione modificata e aumentata, Sellerio.
Earl Thompson (24 maggio 1931 – 9 novembre 1978) nasce all’inizio degli anni trenta in una fattoria del Kansas, dove viene cresciuto dai nonni. Dopo aver mentito sulla sua età, presta servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale e poi nell’esercito durante il conflitto in Corea. Dopo il congedo, studia giornalismo all’Università del Missouri. Si trasferisce a Brooklyn, dove inizia a scrivere il suo primo romanzo, A Garden of Sand (1970), nominato al National Book Award. Tra la California e l’Europa scrive altri due romanzi: Tattoo (1974, Book of the Month Club; Feltrinelli Gramma 2025) e The Devil to Pay, pubblicato postumo nel 1982. Muore improvvisamente nel 1978 all’apice del suo successo.Ok, per farla breve, il suo patrigno era un avanzo di galera, e la madre una puttana; sua nonna e suo nonno avevano sempre campato di sussidi; ma questo non voleva dire che anche per lui sarebbe andata male. Di una cosa era certo però: prima di finire a fare un lavoro di merda per il resto della vita o a dipendere dall'assistenza sociale, avrebbe preso una pistola per darsi alle rapine.
Tommaso Pincio, pseudonimo derivato dal nome di Thomas Pynchon, ha esordito come romanziere nel 1999 con M. Successivamente pubblica Lo spazio sfinito (2000), Un amore dell’altro mondo (2002), La ragazza che non era lei (2005), Gli alieni (2006), Cinacittà (2008). Collabora alla rivista Rolling Stone e alle pagine culturali di La Repubblica e il manifesto occupandosi perlopiù di letteratura statunitense. Un amore dell’altro mondo, ripubblicato in economica nel 2014 sempre da Einaudi, rievoca Kurt Cobain. Nel 2015 esce Panorama (Vincitore Premio Sinbad 2015 – Narrativa italiana, per NN Editore) e Scrissi d’arte (L’Orma). Del 2018 Il dono di saper vivere (Einaudi), del 2022 Diario di un'estate marziana, Giulio Perrone Editore, del 2023 L'evento nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, il Mulino del 2024 Panorama, versione modificata e aumentata, Sellerio.