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Joris-Karl Huysmans secondo Filippo D'Angelo

Marthe, storia di una prostituta

Pubblicato nel 1876, Marthe, storia di una prostituta, il primo romanzo di Joris-Karl Huysmans, racconta di una ragazza rimasta orfana e senza mezzi a Parigi. Dopo un periodo di lavoro in un laboratorio di perle artificiali in cui guadagna troppo poco, Marthe trova un vecchio che la mantiene; è l'inizio di un percorso che la porterà al bordello, non senza aver prima partorito una bambina che muore di stenti. Al centro del libro c'è il rapporto tra Marthe e Léo, aspirante scrittore, suo primo vero amante, conosciuto quando recita a teatro: i due convivono nella miseria prima di lasciarsi. Lei, dopo varie peripezie, torna nel bordello; lui sposa una donna che non ama. Scritto in un stile vivido, ricco di metafore, Marthe anticipa la lingua e i temi dell'Huysmans più maturo.

Non riusciva a credere che quell'immagine fosse la sua. Guardava con stupore le sue braccia spolverate di talco, le sue sopracciglia disegnate al carbone, le sue labbra rosse come bistecche al sangue, le sue gambe fasciate di seta color ciliegia, i suoi seni costretti e intimiditi: tutta la perturbante attrattiva delle sue carni che rabbrividivano sotto i fronzoli della vestaglia.

Huysmans nasce a Parigi nel 1848 da una famiglia di origine olandese e germanizza il suo nome George-Charles in Joris-Karl. Frequenta studi  irregolari e per vivere diventa funzionario del Ministero degli Interni. Fin dal 1876 scrive romanzi di impronta naturalista. Nel 1880 entra a far parte del Gruppo di Medan di Zola che lo considerava il suo allievo prediletto. Amico di Mallarmé, viene attratto dagli atteggiamenti estetizzanti dei simbolisti, che codifica nel romanzo Controcorrente del 1884. Attaversa una profonda crisi mistica che lo porta ad abbracciare la religione cattolica. Muore nel 1907 a Parigi.

Filippo D'Angelo è nato a Genova nel 1973, ha insegnato letteratura francese nelle Università di Limoges, Grenoble e Parigi 3. Oltre a traduzioni di autori francesi classici e contemporanei, ha pubblicato il romanzo La fine dell'altro mondo (Minimum fax, 2012) e La città del tempo (Nottetempo, 2024).