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Edoardo Lombardi Vallauri, L'italiano in bilico
Quello che sì quello che no
La lingua non sta mai ferma e nel saggio di Edoardo Lombardi Vallauri, L’italiano in bilico, Quello che sì quello che no (pubblicato dal Mulino) vengono affrontati vari fenomeni in atto nell’italiano di oggi. Si parte dalle neosemie (parole che slittano verso il significato di un termine vicino) per poi passare all’importanza della scrittura e della lettura per migliorare anche le competenze orali. Si affrontano il vero ruolo dell’inglese (lingua di prestigio che ci spinge a mutare l’uso di termini e costrutti italiani per scimmiottarla) e gli eufemismi inutili, si dibatte la questione del presunto sessismo della lingua italiana, spiegando le ragioni dell’uso del maschile non marcato e si conclude con una disamina dei litigi in chat dovuti alla velocità di reazione e alla semplificazione richiesta dal mezzo.
Edoardo Lombardi Vallauri insegna Linguistica generale all’Università Roma Tre. Con il Mulino ha pubblicato anche «La linguistica in pratica» (2014), «Parole di giornata» (con G. Moretti, 2015), «Parlare l’italiano. Come usare meglio la nostra lingua» (20172), «Non capire il Giappone» (2023) e «La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione» (20252).
Le nostre posizioni ideologiche si manifestano in ciò che diciamo con la lingua, non nella lingua con cui lo diciamo. Come gli scultori di una civiltà sono spesso vincolati a usare il legno o il marmo da ragioni economiche o tecniche, ma sono liberi di scegliere che cosa rappresentare con quei materiali, i parlanti di una lingua possono essere vincolati a strutture come il maschile non marcato per ragioni economiche e strutturali, ma sono liberi di scegliere che cosa dire con quella lingua. La grammatica è lontana dalle scelte in cui si manifesta la mentalità del parlante, mentre la scelta delle parole e delle frasi da dire manifesta la sua libertà e il suo orientamento mentale.
Edoardo Lombardi Vallauri insegna Linguistica generale all’Università Roma Tre. Con il Mulino ha pubblicato anche «La linguistica in pratica» (2014), «Parole di giornata» (con G. Moretti, 2015), «Parlare l’italiano. Come usare meglio la nostra lingua» (20172), «Non capire il Giappone» (2023) e «La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione» (20252).