Rai Cultura

Il tuo browser non supporta video HTML5

Enrico Pellegrini, L'imprudenza

Dopo la perdita

Comincia in India, dove il protagonista Rosso Fiorentino è andato a fare l’accompagnatore non pagato di un Maestro e dove conosce la bella Chloé venuta a intervistare lo scrittore, il romanzo di Enrico Pellegrini, L’imprudenza (La nave di Teseo) e prosegue a Rapallo per poi spostarsi negli Stati Uniti. A Rapallo un Rosso sfaccendato e distrutto nell'animo per la perdita della sua amata rivede Chloé; lei è attratta da lui ma gli dice che è un buono a nulla. Cholé si sta preparando per un master in legge in America; lui mette su un business milionario esportando a New York la focaccia ligure e quando rincontra la ragazza lo fa da una posizione di forza (che non dura). Un romanzo sul lavoro (che cambia) e sulla ricchezza (che si crea e si distrugge) e sull’amore e sul tentativo che tutti facciamo o vorremmo fare di realizzare nella nostra vita "qualcosa di bello e di grande"

Si fanno tante cose per trovare un senso alla vita. Alcuni, come il Maestro, capiscono tutto quando la vita è finita, alcuni vogliono salvare il loro papà come Virginia, altri, come me, corrono da un lavoro all’altro per non pensare. Alcuni difendono o condannano la linea ineffabile che separa il sogno dalla sconfitta.

Enrico Pellegrini, nato a Torino, vive e lavora a New York dove fa l’avvocato. Ha esordito a diciannove anni con Cuor di Panna (1990; ripubblicato con il suo titolo originale Torino-Caponord nel 1999). Il suo secondo romanzo La negligenza (1997; 1999; 2016) ha vinto il premio Selezione Campiello. L’imprudenza, cui ha lavorato per venticinque anni, è stato pubblicato negli Stati Uniti con il titolo Something Great and Beautiful nel 2018.