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Daniele Orazi. Ostiawood

Il valore della diversità 

Nel video Daniele Orazi, intervistato in occasione del Vasto d’autore Festival, che si è tenuto a Vasto (CH) dal 2 al 5 luglio 2026, parla del suo libro Ostiawood, pubblicato nel 2024 da Solferino, che ha presentato al Festival con la giornalista Carola Carulli

Il titolo è una crasi tra Ostia e Hollywood. Ostia negli anni Ottanta ha vissuto un periodo poco felice per il dilagare di criminalità e bullismo, era diventata una città violenta e da lì è nata l’idea di raccontare quegli anni attraverso i miei ricordi d’infanzia. 

Ho cercato di far capire ai giovani che diversità è un valore, raccontando una diversità che porta al successo, che non si ghettizza in un genere, in una piccola comunità, che è una chiave per vivere a proprio modo la vita, come per il protagonista del romanzo che si salva attraverso il cinema.  



Daniele Orazi, romano, frequenta la facoltà di sociologia a La Sapienza di Roma e dopo diverse esperienze nel mondo dello spettacolo si specializza nel management artistico rivolto ad attori. Nel 2005 fonda “Officine Artistiche” di cui è stato amministratore delegato. Dal 2007 è membro dell’Accademia del cinema italiano, e nel 2012 vince il Premio Kineo come miglior agente. Nel 2016 crea parallelamente la “DO consulting & production” con cui inizia un nuovo percorso. Nello stesso anno debutta in veste di coproduttore alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la pluripremiata opera prima di Marco Danieli La ragazza del mondo e con l’ultimo film di Pippo Delbono Vangelo. Nel 2017 è ideatore, produttore  e direttore artistico del film documentario DIVA! per la regia di Francesco Patierno, fortunata operazione biopic sull’attrice Valentina Cortese che gli vale il premio personalità dell’anno al Capri Hollywood International Film Festival. Nel 2018 è nuovamente al Festival di Venezia in qualità di coproduttore con il CSC production del film Saremo giovani e bellissimi diretto dall’esordiente Letizia Lamartire.