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Giovanni Agnoloni. La prossima notte
Il calcio, la storia e la bellezza
Nel video Giovanni Agnoloni parla del suo libro La prossima notte, pubblicato nel 2026 da Transeuropa Edizioni.
Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.
Una telefonata nella notte. Una voce che Aaron Stewart credeva di non poter più sentire: quella del padre, scomparso dieci anni prima e dato per morto. Da quel momento, la vita del centravanti della Fiorentina cambia per sempre. Per inseguire quel mistero irrisolto, parte da Firenze verso Montepulciano, Siena, Roma e oltre, in un viaggio proteso verso Sud che riecheggia una trasferta della squadra viola a Palermo nell’immediato dopoguerra, snodandosi tra vecchie rapine mai dimenticate, profezie lasciate in sospeso e destini incrociati con l’ombra della guerra nei Balcani. Sul campo da gioco come nella vita, ogni scelta diventa una sfida: fidarsi o fuggire, conservare il passato o provare a riscattarlo. La prossima notte è un romanzo di padri e figli, di colpe e redenzioni, in cui lo sport si intreccia alla memoria e la suspense rivela l’enigma più difficile da affrontare: quello della propria identità.Un intreccio narrativo che unisce storia del calcio e Storia italiana, indagine psicologica e tensione investigativa, seguendo il destino di un calciatore contemporaneo risucchiato in un mistero familiare che affonda le radici nel secondo dopoguerra.
Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è uno scrittore, traduttore letterario e blogger. È autore del romanzo di viaggio Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa (Fusta, 2020), del romanzo psicologico Viale dei silenzi (Arkadia, 2019) e della quadrilogia di romanzi distopici raccolti nel volume Internet. Cronache della fine (Galaad, 2021), nonché coautore (con Carlo Cuppini e Sandra Salvato) del concept-book di racconti Da luoghi lontani (Arkadia, 2022). Del febbraio 2025, pubblicato da Ediciclo, il saggio diaristico Le rivelazioni del viaggio. Piccoli momenti di perfetta chiarezza lungo il cammino (collana "Piccola filosofia di viaggio"). Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien, e tradotto libri su William Shakespeare e Roberto Bolaño (quest’ultimo, Bolaño selvaggio, Miraggi, 2019, insieme a Marino Magliani) e opere di Jorge Mario Bergoglio, Joe Biden, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ospite di numerose residenze letterarie e festival internazionali, tiene conferenze in diverse lingue e traduce da e verso l’inglese, e inoltre dallo spagnolo, dal francese, dal portoghese, dal polacco e dallo svedese. Nel 2023 ha ricevuto il Premio “La Quercia del Myr” come traduttore dell’anno.Il calcio può raccontare molto e può anche diventare veicolo di una bellezza che nel caso dei gesti atletici più belli è quasi una forma d’arte quindi la spocchia con la quale spesso il calcio viene a volte liquidato andrebbe riconsiderata.
Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.