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Andrea Pauletto, Furgonauta
Essere il proprio lavoro
Il telefono squilla: il responsabile. Sbuffi. Ti sale l'acido dallo stomaco e il mal di testa si ripresenta dopo giorni di letargo. Rispondi con la schiuma che ti cola dal mento. Dovresti rimettere il telefono in tasca, fregartene e spegnerlo, ti sei fatto ore di guida al buio e meriti una pausa rannicchiato sui sedili. Ti dice che devi andare subito al distributore di benzina per aggiornamenti. Rispondi che sarai là entro una mezz'ora. Svuoti il bicchiere e, facendoti ancora largo tra la gente, ordini di nuovo da bere. La ragazza ti chiede di pagare, sta per chiudere. Le dai i soldi e, sul ciglio della porta e col bicchiere di plastica in mano, la osservi un'ultima volta pensandola distesa in cabina con solo dell'intimo addosso.
Andrea Pauletto è nato nel 1982 in Brianza e vive in provincia di Como. Ha fatto studi tecnici e svolge l’attività di trasportatore notturno per quattro giorni alla settimana. Il resto del tempo lo dedica a leggere e a scrivere. Suoi racconti sono apparsi su diverse riviste letterarie, e ha scritto e interpretato il monologo teatrale Mia. Con Furgonauta ha vinto nel 2025 la trentottesima edizione del Premio Calvino.