Rai Cultura

Bernadette Dessalvi vince LetteraFutura 2026

VI edizione

LetteraFutura, la fellowship letteraria nazionale dedicata alle scrittrici esordienti, ha annunciato a InQuiete festival il romanzo vincitore di questa sesta edizione: Inno alla mia gogna di Bernadette Dessalvi.

Una scelta fatta per la scrittura capace di tenere insieme il perturbante e il fiabesco, la crudeltà e l’utopia, costruendo un romanzo profondamente politico. Al centro della narrazione ci sono i corpi: i corpi non conformi, prima giudicati e poi trasformati in spettacolo e merce. Eppure Inno alla mia gogna costringe a interrogarsi su chi siano davvero i mostri, su quali siano i dispositivi sociali che definiscono la normalità e su quanto lo sguardo degli altri contribuisca a costruire stigma e marginalità. La giuria ha
apprezzato in particolare il modo in cui la dimensione individuale della protagonista si apre progressivamente a quella collettiva. La libertà non passa solo attraverso un riscatto personale ma nasce dal riconoscimento di sé e dall’incontro con esistenze poste ai margini. La comunità che prende forma nel romanzo non cancella le differenze anzi proprio a partire da esse costruisce una possibilità di liberazione.

“In Inno alla mia gogna la giuria – ha dichiarato Loredana Lipperini, Presidente del Premio - ha riconosciuto qualcosa che riguarda profondamente anche il senso di LetteraFutura: un esordio è sempre, in qualche misura, un atto di legittimazione della propria voce. Esordire significa scegliere di esporsi, prendere la parola e chiedere che quella parola trovi ascolto e spazio. Inno alla mia gogna – ha aggiunto la Lipperini -, compie questo gesto con una voce originale, perturbante e consapevole, capace di trasformare la marginalità da luogo assegnato dagli altri a punto di osservazione dal quale guardare il mondo e immaginarlo diversamente”.

La giuria ha assegnato inoltre una menzione speciale al romanzo di Anna Quaglia, intitolato Segni. Una storia che racconta la capacità dell’autrice di affrontare con delicatezza e profondità temi complessi come il malessere mentale, il disagio adolescenziale e l’identità di genere, senza mai ricorrere a semplificazioni o stereotipi. Riuscita, in modo particolare, la costruzione dei dialoghi, credibili e autentici, fra i personaggi. Una scrittura attenta che sa avvicinarsi alle fragilità senza giudicarle,
restituendo la complessità delle storie di ognuna.

Le altre finaliste del Premio sono state La valle dei santi di Rossella Campli; Il matto, il vecchio e il cane di Paola Francesca Galassi; Palmira di Viviana Pistoia. "Lettera Futura rappresenta un'opportunità concreta per trasformare il talento in un percorso professionale. Per questo siamo orgogliosi di sostenerla fin dalla sua prima edizione. - dichiara Serena Morgagni, Responsabile Comunicazione di BPER - Accompagnare una scrittrice esordiente verso la pubblicazione e la promozione della propria opera significa credere nella cultura, nella pluralità delle voci e nel talento delle donne. Un impegno che BPER vive con passione da sempre e che si traduce nella creazione di nuove opportunità di crescita e affermazione professionale."

Il manoscritto vincitore verrà pubblicato dalla casa editrice Solferino entro aprile 2027, dopo la firma di un contratto di edizione e di un processo di editing e publishing in cui l’autrice premiata verrà affiancata da una editor della casa editrice. Come nelle precedenti edizioni di LetteraFutura, alla casa editrice Solferino spetterà l’organizzazione di un tour promozionale dell’autrice: 8 tappe di presentazioni del libro sul territorio nazionale, organizzate e curate da inQuiete Festival. (Il Festival inQuiete è a cura di Barbara Kenny, Francesca Mancini, Barbara Piccolo e Maddalena Vianello).

La giuria presieduta da Loredana Lipperini, è composta da Maria Rosa Cutrufelli, Paolo Fallai, Valentina Farinaccio, Mackda Ghebremariam Tesfaù, Djarah Kan, Barbara Leda Kenny, Elvira Mujčić, Silvia Neonato, Barbara Piccolo, Michela Proietti, Barbara Stefanelli, Nadeesha Uyangoda.

LetteraFutura è una fellowship letteraria organizzata dall'Associazione Mia in collaborazione con la casa editrice Solferino, con il supporto e il contributo di BPER Banca.
 

Foto: Bernadette Dessalvi con Loredana Lipperini
Credit Chiara Pasqualini