Rai Cultura

Ad Anne Carson il Premio Nobel per la letteratura 2026

Il dialogo con i classici

La vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2026 è Anne Carson, "per la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea".

Anne Carson, nata a Toronto il 21 giugno 1950, ha studiato qui all’Università. Dal 1979 ha insegnato lettere classiche, letterature comparate e scrittura creativa in università degli Usa e del Canada. Nel 2000 ha ricevuto la MacArthur Fellowship e dal 2005 è membro dell’Ordine del Canada. Il suo primo libro Eros the Bittersweet è uscito nel 1986: è una versione rielaborata della sua tesi di dottorato. All'attività artistica e di insegnante ha affiancato quella di traduttrice di classici del teatro greco, tra cui Elettra, Agamennone, Antigone, Oreste e Ifigenia in Tauride.

In Italia la casa editrice Utopia sta pubblicando tutte le sue opere saggistiche. Per ora nel catalogo di questa casa editrice ci sono: Economia dell’imperduto, con uno scritto di Antonella Anedda, 2020; Eros il dolceamaro, con uno scritto di Emmanuela Tandello, 2021; Decreazione, 2023; La Norma sbagliata, traduzione di Patrizio Ceccagnoli, 2025.

Altri suoi libri pubblicati in italiano sono: Autobiografia del Rosso, un romanzo in versi del 1998 tradotto da Sergio Claudio Perroni nel 2020 per La nave di Teseo; La bellezza del marito. Un saggio romanzo in 29 tanghi, tradotto da Chiara Spaziani per La Tartaruga, 2022 (a fine novembre sempre per la Nave di Teseo uscirà Red Doc, il seguito di Autobiografia del rosso, sempre tradotto da Sergio Claudio Perroni). 

E poi Vetro, ironia e Dio, tradotto da Patrizio Ceccagnoli per Crocetti, 2023; Come l'acqua, tradotto da Patrizio Ceccagnoli per Crocetti 2025; 

Una definizione dei poeti di Anne Carson: 

Forse sono poeti quelli che sperperano ciò che i loro padri avrebbero risparmiato.


Foto di Jay Dixit.