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Mauro Colarieti, Crunco
L'esplosione della provincia
Enea Cruncotti ha ventidue anni, voleva studiare cinema ma lavora nella macelleria di suo padre a Lezzago nella bassa bergamasca. Sua madre si è suicidata, la sua migliore amica Giuditta è fidanzata con Salvatore che di nascosto ha una relazione abusiva con lui. In Crunco, il suo romanzo d’esordio pubblicato da Fazi, Mauro Colarieti racconta il bisogno di essere desiderato del protagonista, il suo aggirarsi sui social e in giro con gli amici, il suo incontro con Marco, che ha cinquant'anni e sembra davvero diverso dagli altri. Racconta soprattutto un luogo troppo stretto e il desiderio di lasciarlo. Tutto molto realistico, ma il confine tra sogni e incubi è labile e a un certo punto Lezzago esplode sotto i nostri occhi.
Mauro Colarieti nasce e cresce nella bassa bergamasca. È dottore di ricerca in Ludonarrativa e ha frequentato, con borsa di studio per merito, l’Accademia Molly Bloom e le scuole di scrittura Belleville e Genius.Lezzago è maledetta o maledizione, forse inferno. Silenziosamente, prego ogni sera per la sua fine, prego che venga rasa al suolo. Nella mia testa mi prostro a mani giunte, chiudo gli occhi e immagino fiamme divine abbracciare Lezzago. Un posto che è un errore a grappolo, che ha deviato la vita di tutti noi, ha rovinato quella dei nostri genitori e rovinerà quella dei nostri figli. Lezzago deve bruciare, sì, diventare cenere. È cattiva, scomoda, provinciale, ignorante. Blanda, inutile.