Taobuk 2026
Taormina, XVI edizione
Particolarmente ricca si annuncia la kermesse che da anni sa farsi strumento di promozione per il turismo culturale promossa dalla Regione Siciliana, guidata dal Presidente Renato Schifani, dall’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo e dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina e del Comune di Taormina, insieme ad altre importanti istituzioni e realtà pubbliche e private.
Il concept scelto da Antonella Ferrara si articolerà in una prospettiva universale profondamente calata nel presente, come osserva la presidente e direttrice artistica di Taobuk:
Scrittori, filosofi, scienziati e artisti saranno chiamati a interrogarsi su cosa significhi oggi affidarsi all’altro, confidare in un’idea, credere nella scienza, affidare la propria voce alla parola, il proprio destino alla collettività. Letteratura e filosofia riflettono sulla fiducia come patto tra autore e lettore, come promessa di comprensione e condivisione. Le arti la trasformano in un’esperienza da vivere e interpretare, coinvolgendo il pubblico nella costruzione del suo significato. Scienza e tecnologia pongono sempre nuovi interrogativi, spingono a chiedersi quanto ci si può fidare degli algoritmi, dell’intelligenza artificiale e delle nuove frontiere della conoscenza. La fiducia è inoltre il fondamento del vivere civile e del contratto sociale; e ha un ruolo centrale nell’economia e nel mondo digitale: nei mercati finanziari essa è alla base di ogni transazione, nelle piattaforme online diventa un indicatore di reputazione, garanzia o rischio. Abbracciando il tema della fiducia nella sua complessità, Taobuk diviene il luogo ideale in cui celebrare e rinnovare questo patto invisibile attraverso la cultura.C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca: è l’atto di dare e chiedere fiducia. Una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. In un tempo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e profonde tensioni sociali, la fiducia non è più un presupposto acquisito, ma una scelta per costruire e ricostruire. Senza fiducia, nessuna democrazia può reggere, nessuna economia può svilupparsi, nessuna comunità può riconoscersi come tale. Taobuk 2026 nasce da questa consapevolezza e assume la fiducia come tema centrale non solo culturale, ma civile e politico: una questione che riguarda il rapporto tra cittadini e istituzioni, tra sapere e verità, tra libertà e responsabilità.
l programma si concentra su questioni di forte impatto sociale e civico, comprendendo ambiti quali: la diffusione della cultura della legalità; il rafforzamento della partecipazione democratica; il rapporto tra istruzione, formazione e mondo del lavoro, con particolare attenzione ai giovani; la cooperazione internazionale e le politiche di sviluppo; la promozione delle pari opportunità; l’alfabetizzazione digitale e l’utilizzo dei nuovi media, insieme alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; infine, la valorizzazione delle eccellenze e la collaborazione tra settore pubblico e privato per sostenere la proiezione del sistema-Paese sui mercati e nei contesti internazionali.
Tra gli ospiti alcuni protagonisti della letteratura, dell’arte e della cultura contemporanee, che arricchiranno l’albo d’oro dei Taobuk Award. Il riconoscimento andrà quest’anno agli scrittori Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe e Donato Carrisi, al poeta Adonis, alla poetessa Rupi Kaur, all’artista Anish Kapoor, al cardinale Gianfranco Ravasi, al direttore d’orchestra Vitali Alekseenok, al Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo e all’artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026. Agli scrittori Felicia Kingsley e a Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.
La cerimonia di consegna dei Taobuk Award si terrà sabato 20 giugno al Teatro Antico di Taormina nel corso del Taobuk Gala, che vedrà sul palco l’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania, l’ente lirico coproduttore musicale dell’evento. Sul podio Vitali Alekseenok. La serata, condotta da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini, verrà trasmessa su Rai 1 il 16 luglio.
Tra parola, identità, società e futuro, il programma del Festival si dispiega come una mappa articolata della fiducia in una dialettica costante tra singolo e comunità attraverso sei strisce tematiche:
La parola che ci tiene insieme – con Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Eduardo Mendoza, Donato Carrisi, Adonis, Rupi Kaur, Adulrazak Gurnah, Jan Brokken.
Come si diventa umani – con Matteo Saudino, Vito Mancuso, Monica Calcagni, Felicia Kingsley, Massimo Maugeri, Beatrice Zerbini, Salvo Filetti, Orazio Tomarchio, Romina Caruana, Molly Rogers.
Il patto sociale – con Luciano Fontana, Giovanni Malagò, Giulio Biino, Giovanni Salvi, Vittorio Occorsio, Andrea Apollonio, Antonio Balsamo, Paolo Zangrillo, Federico Fubini, Paolo Gentiloni, Manuel Valls, Marc Lazar, Gherardo Colombo, Paola La Salvia e Miguel Gotor, Lucetta Scaraffia, Matteo Collura, Gianfranco Ravasi, Urbano Cairo, Massimo Bray, Alfio Bonaccorso, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic.
Il futuro è una promessa? – con Esther Duflo, Innocenzo Cipolletta, Francesco Cicione, Raffaella Case e Andrea Iacomini.
Umani e macchine – con Davide Casaleggio, Cosimo Accoto, Paolo Benanti, Giorgio Metta e Giuliana Panieri.
Geografie della fiducia – con Maria Attanasio, Stefania Auci, Elvira Seminara, Leonardo Colombati, Antonio Spadaro, Giuseppe Sottile, Barbara Bellomo, Maria Elisa Aloisi, Virginia Spanò, Giulio Perrone, Anna Giurickovic Dato, Igiaba Scego, Lorena Spampinato ed Eleonora Lombardo.
Arricchiranno il programma gli approfondimenti:
Giustizia e Legalità, a cura di Elvira Terranova; Atlante della Fiducia. Di ciò che tiene insieme le società curato da Stefano Salis; TaobukTech Edition. Il rapporto con la tecnologia come atto di fiducia verso l’umanità a cura di Massimo Sideri; VII Osservatorio Europa e Mediterraneo. Ricostruire fiducia nelle relazioni tra politica, economia e società globale a cura di Paolo Valentino.
Torna, per la sua seconda edizione, il Premio Strega Saggistica – promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e Taobuk-Taormina Book Festival, in collaborazione con BPER – con l’annuncio dei cinque finalisti dell’edizione 2026. Si confermano anche le iniziative educative rivolte alle giovani generazioni, con il ritorno di TaobukTeen, lo spazio dedicato alla letteratura per ragazzi e ai progetti di promozione della lettura realizzati insieme alle scuole del territorio.