Rai Cultura

La Cucina italiana Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO

Nuova Delhi, 10 dicembre 2025

Dal 10 dicembre 2025 la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell’UNESCO ed è la prima volta che succede. Fino a quella data erano stati riconosciuti singoli piatti - come la baguette francese, la birra belga, il cous cous, il pane azimo turco - ma mai un’intera tradizione culinaria nazionale. , riconoscendo non solo specifici piatti, ma l'intero ecosistema di saperi, tecniche, convivialità e rispetto della biodiversità. Il riconoscimento celebra la sostenibilità e la diversità bioculturale dell'intero stile di vita alimentare italiano. 

L’Italia della tavola è pratica, ritualità, stagionalità, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione

Da non trascurare l’aspetto economico: nei settori agro-alimentare e della ristorazione, trovano lavoro 3,5 milioni di addetti per un giro di affari di 700 miliardi, il 15% del PIL nazionale, un export che vale 70 miliardi e un turismo eno-gastronomico che ne frutta altri 40. Infine, sono 900 le registrazioni di prodotti DOC (Denominazione di Origine Controllata).