Il tuo browser non supporta video HTML5
Sauro Pellerucci. Giornalismo, dialogo, democrazia
L'informazione strumento di comprensione della realtà
Oggi sembra che non sia più la realtà a fare le notizie ma le notizie a scrivere la realtà e, poiché sono le notizie più aggressive ad attrarre l’attenzione, i media tendono a scegliere un linguaggio più violento e aggressivo per fare “ascolti”. L’informazione non è più intesa quindi come un racconto della realtà ma diventa uno strumento per influenzare il cittadino rispetto all’interpretazione della realtà stessa, creando situazioni di partigianeria. Parteggiare, però, è il contrario di partecipare: partecipare è dialogare, parteggiare è dividere, per cui l’informazione da strumento di comprensione del mondo rischia di diventare un elemento di divisione e conflitto.
Noi siamo al mondo per poter lasciare un segno ed io vorrei, insieme ad altri, lasciare un segno che sia narrabile, che possa offrire un vantaggio alle nuove generazioni e scrivere romanzi è un modo per fare questo: gli scrittori e in genere gli artisti sono quelli che hanno aperto dei mondi ad altri che li hanno seguiti.
Come europei possiamo conservare la nostra capacità di primeggiare nella valorizzazione dell’umano, evitando il rischio di ridurre l’uomo a fattore produttivo, a semplice consumatore.
Sauro Pellerucci è un imprenditore, opinionista, autore di editoriali e scrittore di libri che raccolgono le sue idee concentrate soprattutto sulle tematiche della solidarietà sociale e del “buon fare impresa”, dal rispetto per l’ambiente alla valorizzazione delle persone fino al sostegno dell’associazionismo e del volontariato.