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Laura Di Renzo. La Dieta Mediterranea

L'importanza dell'asse psicobioma per la salute

Nel video Laura Di Renzo, Professoressa ordinaria e Direttrice della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione a Tor Vergata, intervistata in occasione del convegno scientifico “Dalla Chimica alla Mente – Neuroscienze e Psicologia del Gusto”, che si è tenuto il 15 giugno a Roma, parla della Dieta Mediterranea Italiana biologica e della relazione tra intestino e cervello. 


Laura Di Renzo sposta il focus dal “sapore come esperienza” al “sapore come modulatore attivo dell’omeostasi sistemica”. Al centro del suo intervento, il concetto di asse psicobioma: la segnalazione bidirezionale tra microbiota intestinale e sistema nervoso centrale. La Dieta Mediterranea Italiana biologica viene presentata come modulatore fondamentale della diversità microbica e del profilo metabolomico dell’ospite. In questo quadro, il cuoco viene ridefinito come architetto metabolico: chi seleziona ingredienti di alta qualità non progetta soltanto un sapore, ma ingegnerizza la risposta biologica del cervello dell’ospite. 

Esiste in noi un organo nascosto che è il microbiota intestinale, ovvero una serie di microbi che regolano insieme ai nostri processi metabolici l’infiammazione, che può portare ad alterazioni metaboliche che ci fanno ammalare.  

C’è una stretta relazione tra il nostro intestino e il nostro cervello, c’è un asse intestino-cervello che prende il nome e il ruolo di psicobioma. Se le specie infiammatorie predominano, attraverso il nervo vago arrivano segnali negativi al cervello, mentre se predominano le specie antiossidanti, che aiutano a rilasciare serotonina, migliora la nostra salute. 


Laura Di Renzo è membro del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare presso il Ministero della Salute ed è autrice di oltre 250 pubblicazioni peer-reviewed e figura dal 2022 tra il top 2% degli scienziati mondiali nel ranking dell’Università di Stanford.