La parola che illumina
Roma, Fontana di Trevi
06-Ott-2026 > 06-Ott-2026
L’Osservatorio Carta, Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi presenta La Parola che illumina: sulla bellezza di leggere e scrivere, lo spettacolo di luci nello splendido scenario di Fontana di Trevi. L’evento, diviso in due momenti, si terrà martedì 6 ottobre prossimo.
Si parte alle ore 18:30 nella Sala Vicus Caprarius dell’Harry’s Bar Trevi. Il direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, Andrea Cangini, lo scrittore Erri De Luca, l’attore e doppiatore Luca Ward e l’artista Marco Nereo Rotelli si confronteranno sulla bellezza e sull’importanza di scrivere a mano in corsivo e di leggere su libri cartacei nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale, e sugli effetti che l’abuso dei social network produce sui giovani.
Al termine del dibattito, con il calar del giorno inizia lo spettacolo in Piazza di Trevi: le parole diventano luce e si mescolano alla bellezza della fontana barocca più famosa al mondo. Alle ore 21:00, la voce di Luca Ward darà vita ad “Appunti di un amanuense”, il testo scritto appositamente per l’occasione da Erri De Luca. Ad accompagnare la lettura sarà il gesto artistico di Rotelli, che scriverà alcune delle frasi più significative su una lavagna luminosa, proiettandole poi sull’acqua e sulla superficie della Fontana di Trevi, che si trasformerà simbolicamente per una notte nella sorgente della scrittura a mano.
Marco Nereo Rotelli è artista nato a Venezia nel 1955, dove si è laureato in architettura nel 1982, vive e lavora a Milano. Da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica che Harald Szeemann ha definito come “un ampliamento del contesto artistico”. Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro. Nel 2000 ha fondato il gruppo Art Project, oggi diretto da Elena Lombardi e composto da giovani artisti ed architetti, con il quale realizza numerosi interventi e progetti di installazione urbana. Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a tredici edizioni della Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive. È stato invitato dalla Northwestern Unversity (Chicago) come artist-in residence. Le sue opere sono presenti in musei e importanti collezioni private di tutto il mondo.
Si parte alle ore 18:30 nella Sala Vicus Caprarius dell’Harry’s Bar Trevi. Il direttore dell’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, Andrea Cangini, lo scrittore Erri De Luca, l’attore e doppiatore Luca Ward e l’artista Marco Nereo Rotelli si confronteranno sulla bellezza e sull’importanza di scrivere a mano in corsivo e di leggere su libri cartacei nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale, e sugli effetti che l’abuso dei social network produce sui giovani.
Al termine del dibattito, con il calar del giorno inizia lo spettacolo in Piazza di Trevi: le parole diventano luce e si mescolano alla bellezza della fontana barocca più famosa al mondo. Alle ore 21:00, la voce di Luca Ward darà vita ad “Appunti di un amanuense”, il testo scritto appositamente per l’occasione da Erri De Luca. Ad accompagnare la lettura sarà il gesto artistico di Rotelli, che scriverà alcune delle frasi più significative su una lavagna luminosa, proiettandole poi sull’acqua e sulla superficie della Fontana di Trevi, che si trasformerà simbolicamente per una notte nella sorgente della scrittura a mano.
Marco Nereo Rotelli è artista nato a Venezia nel 1955, dove si è laureato in architettura nel 1982, vive e lavora a Milano. Da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica che Harald Szeemann ha definito come “un ampliamento del contesto artistico”. Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro. Nel 2000 ha fondato il gruppo Art Project, oggi diretto da Elena Lombardi e composto da giovani artisti ed architetti, con il quale realizza numerosi interventi e progetti di installazione urbana. Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a tredici edizioni della Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive. È stato invitato dalla Northwestern Unversity (Chicago) come artist-in residence. Le sue opere sono presenti in musei e importanti collezioni private di tutto il mondo.