La sfida europea al climate change
Lectio magistralis del commissario UE Wopke Hoekstra
31-Mar-2026 > 31-Mar-2026
Risorse rinnovabili e nucleare sicuro, queste sono le vie d’uscita dalla nuova crisi degli idrocarburi, secondo quando detto da Wopke Hoekstra, commissario europeo per il Climate Change, durante la lectio magistralis svoltasi alla Luiss il 31 marzo 2026.
In un continente povero di materie prime come l’Europa, l’unico modo per evitare di essere alle mercé delle oscillazioni del gas e del petrolio è investire subito nelle nuove fonti di energia. “Dobbiamo svincolarci dalla dipendenza da Qatar e Stati Uniti”, questo l’invito di Hoekstra, e per farlo decision making e procedure amministrative vanno rese più agevoli e rapide. L’Europa rischia altrimenti di restare troppo indietro rispetto al resto del mondo. Il nostro continente ha valori, capacità, formazione e risorse umane per farsi leader della transizione energetica, ma deve agire, perché l’IA richiederà sempre più risorse energetiche.
Il commissario europeo ha auspicato quindi che venga data molta più esposizione e spazio all’innovazione, al futuro, e alla cooperazione tra stati europei e nel mondo.
Per questo Wopke Hoekstra ha espresso la volontà che si agisca immediatamente e se alcuni paesi esercitano il diritto di veto, allora le regole europee che consentono ad un unico Stato di bloccare le decisioni prese dal consiglio europeo vanno riviste, perché far parte di una coalizione, ha detto Hoekstra, vuol dire rispettarne le decisioni.
In un continente povero di materie prime come l’Europa, l’unico modo per evitare di essere alle mercé delle oscillazioni del gas e del petrolio è investire subito nelle nuove fonti di energia. “Dobbiamo svincolarci dalla dipendenza da Qatar e Stati Uniti”, questo l’invito di Hoekstra, e per farlo decision making e procedure amministrative vanno rese più agevoli e rapide. L’Europa rischia altrimenti di restare troppo indietro rispetto al resto del mondo. Il nostro continente ha valori, capacità, formazione e risorse umane per farsi leader della transizione energetica, ma deve agire, perché l’IA richiederà sempre più risorse energetiche.
Il commissario europeo ha auspicato quindi che venga data molta più esposizione e spazio all’innovazione, al futuro, e alla cooperazione tra stati europei e nel mondo.
L’elettrificazione, il sole e il vento devono essere i nostri obiettivi per superare le sfide europee, che riguardano: sicurezza, salute, AI e Next Generation.
Per questo Wopke Hoekstra ha espresso la volontà che si agisca immediatamente e se alcuni paesi esercitano il diritto di veto, allora le regole europee che consentono ad un unico Stato di bloccare le decisioni prese dal consiglio europeo vanno riviste, perché far parte di una coalizione, ha detto Hoekstra, vuol dire rispettarne le decisioni.