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Gennaro Sasso. Educazione musicale e riforma della scuola

Etica scolastica

Gennaro Sasso parla dell’importanza della musica per la formazione dei giovani.

Sarebbe fondamentale l’insegnamento della musica già dalle scuole elementari per ingentilire l’animo dei ragazzi, ammansendo la violenza che oggi è sempre più diffusa tra loro, ma anche per colmare la grave ignoranza musicale che esiste ancora in Italia.

Ma secondo Sasso il punto fondamentale per una vera riforma della scuola sta nella necessità di ridurre il numero delle materie di insegnamento, per consentire l’effettiva possibilità di apprendimento da parte dei giovani delle materie insegnate. Insegnare perché si impari costituisce per Gennaro Sasso un vero e proprio principio di etica scolastica. 

Gennaro Sasso (Roma 1928 – 2026) è stato un filosofo e storico della filosofia. Allievo di Carlo Antoni e di Federico Chabod, ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso le Università di Urbino e di Roma e Storia della filosofia e Filosofia teoretica presso l’Università di Roma, dove dal 2005 era Professore emerito. Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, Direttore dell’Istituto italiano per gli studi storici dal 1986 al 2010, direttore della rivista «La cultura», Presidente del Comitato scientifico per l’Edizione nazionale delle Opere di Benedetto Croce (in corso di pubblicazione presso la casa editrice Bibliopolis e ideatore e direttore dell’Enciclopedia machiavelliana Treccani.  La sua elaborazione teoretica è stata collocata dal filosofo Mauro Visentin nella prospettiva di un «neoparmenidismo». 
Tra le sue opere: Niccolò Machiavelli. Storia del suo pensiero politico (1958, seconda edizione del 1980), Benedetto Croce. La ricerca della dialettica (1975), Il progresso e la morte. Saggi su Lucrezio (1979), Essere e negazione (1987), Per invigilare me stesso. I Taccuini di lavoro di Benedetto Croce (1989), L'essere e le differenze. Sul "Sofista" di Platone (1991), Variazioni sulla storia di una rivista italiana: "La Cultura" (1992), Filosofia e idealismo (1994-2012), Le due Italie di Giovanni Gentile (1998), Tempo, evento, divenire (1996), Fondamento e giudizio. Un duplice tramonto? (2003), Il principio, le cose (2004), Dante, Guido e Francesca (2008), Il logo, la morte (2010), Ulisse e il desiderio. Il canto XXVI dell'Inferno (2011), Allegoria e simbolo (2014), Su Machiavelli: ultimi scritti (2015), Forti cose a pensar mettere in versi (2018).