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Gaspare Polizzi. Il pensiero filosofico di Leopardi
Pensiero poetante e poesia pensante
Nel video Gaspare Polizzi, che ha curato con Gabriella Giglioni il libro postumo di Remo Bodei, Leopardi e la filosofia, pubblicato da Mimesis nel 2022, parla della riflessione che nel Novecento ha avuto ad oggetto il pensiero filosofico di Giacomo Leopardi, da Benedetto Croce a Cesare Luporini a Emanuele Severino.
Gaspare Polizzi insegna Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Pisa. Ha insegnato Storia della scienza e delle tecniche presso l’Università di Firenze e Storia della filosofia presso la IUL - Università di Firenze. È presidente onorario della sezione SFI di Firenze, membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Gramsci Toscano e della Società Filosofica Italiana, accademico ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno, corrispondente del Collège International de Philosophie di Parigi. Le sue ricerche si muovono lungo l’intersezione e alla convergenza tra filosofia, scienza e letteratura, concepite come dimensioni complementari nella formazione del pensiero critico e della cittadinanza culturale. Si occupa di indagare la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, lavorando su figure e movimenti che hanno cercato di riconciliare l’umanesimo con la razionalità scientifica, con particolare riferimento alla storia della scienza e all’epistemologia francesi (Gaston Bachelard, Henri Bergson, Émile Boutroux, Henri Poincaré, Michel Serres, Paul Valéry) e alla filosofia naturale tra Settecento e Ottocento, di cui ha indagato a lungo l’opera di Giacomo Leopardi. Collabora con l’inserto domenicale de “Il Sole 24 Ore” ed è editorialista del “Corriere Fiorentino”, inserto toscano del “Corriere della Sera”. Tra i suoi libri: Giacomo Leopardi. La concezione dell’umano tra utopia e disincanto (Milano 2011); Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura (Roma 2015); La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi (Pisa 2015); L’infinita scienza di Leopardi (con Giuseppe Mussardo, Trieste 2019); Corporeità e natura in Leopardi (Milano 2023). Ha curato, con Gabriella Giglioni, il testo di Remo Bodei, Leopardi e la filosofia (Milano 2022).
Ciò dimostra che già a suo tempo esisteva la consapevolezza dell’importanza del pensiero filosofico di Leopardi. Se Benedetto Croce aveva negato non solo la filosofia di Leopardi, ma anche la possibilità che la poesia potesse portare con sé una dimensione filosofica, Giovanni Gentile scrisse di aver ritrovato la propria filosofia nelle Operette morali.L’amico Pietro Giordani, che curò l’edizione postuma delle sue opere scrisse che Leopardi era sommo poeta, sommo filosofo e sommo filologo.
Antonio Prete aveva parlato a proposito di Leopardi di pensiero poetante, ma si dovrebbe parlare anche di poesia pensante.
Gaspare Polizzi insegna Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Pisa. Ha insegnato Storia della scienza e delle tecniche presso l’Università di Firenze e Storia della filosofia presso la IUL - Università di Firenze. È presidente onorario della sezione SFI di Firenze, membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Gramsci Toscano e della Società Filosofica Italiana, accademico ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno, corrispondente del Collège International de Philosophie di Parigi. Le sue ricerche si muovono lungo l’intersezione e alla convergenza tra filosofia, scienza e letteratura, concepite come dimensioni complementari nella formazione del pensiero critico e della cittadinanza culturale. Si occupa di indagare la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, lavorando su figure e movimenti che hanno cercato di riconciliare l’umanesimo con la razionalità scientifica, con particolare riferimento alla storia della scienza e all’epistemologia francesi (Gaston Bachelard, Henri Bergson, Émile Boutroux, Henri Poincaré, Michel Serres, Paul Valéry) e alla filosofia naturale tra Settecento e Ottocento, di cui ha indagato a lungo l’opera di Giacomo Leopardi. Collabora con l’inserto domenicale de “Il Sole 24 Ore” ed è editorialista del “Corriere Fiorentino”, inserto toscano del “Corriere della Sera”. Tra i suoi libri: Giacomo Leopardi. La concezione dell’umano tra utopia e disincanto (Milano 2011); Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura (Roma 2015); La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi (Pisa 2015); L’infinita scienza di Leopardi (con Giuseppe Mussardo, Trieste 2019); Corporeità e natura in Leopardi (Milano 2023). Ha curato, con Gabriella Giglioni, il testo di Remo Bodei, Leopardi e la filosofia (Milano 2022).