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Gennaro Sasso. Croce e la cultura del Rinascimento 

Un convegno internazionale a Napoli

Nel video il filosofo Gennaro Sasso parla del convegno internazionale di studi Croce e la cultura del Rinascimento, organizzato dalla Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli studi storici, che si è tenuto il 30 marzo 2023 a Napoli in Palazzo Filomarino, in occasione della pubblicazione dei tre volumi dei Poeti e scrittori del pieno e del tardo Rinascimento nell’Edizione Nazionale delle opere di Benedetto Croce (Bibliopolis). 

L’idea nasce per iniziativa della Fondazione Biblioteca Benedetto Croce per richiamare l’attenzione su un’opera dell’ultimo periodo della vita di Benedetto Croce, che riassume il suo modo di fare critica letteraria e dietro la quale c’è tutto il suo pensiero filosofico e la sua estetica. 

Non c’è pagina di Croce che abbia carattere filosofico, come non c’è pagina di Croce che abbia carattere storico-letterario che non implichi sempre la totalità crociana in modo più o meno esplicito.

Pertanto, è un’illusione credere che, per esempio, questi libri, che sono di pertinenza specifica dello studioso di letteratura, possano essere letti a prescindere dai libri filosofici, perché Croce è uno scrittore che è sempre rifuggito dalle astrattezze del parlare metafisico, dalla durezza del linguaggio filosofico e ha sempre cercato di risolvere la filosofia in letteratura, nel senso non deteriore della parola, cioè di renderla umanamente plausibile. Ma questo non fa venir meno per lui il fatto la filosofia sia filosofia, con le sue durezze e difficoltà anche quando la si trova, magari un po’ dissimulata, in una pagina che riguarda un poeta del pieno o del tardo Rinascimento. 

Gennaro Sasso (Roma 1928 – 2026) è stato un filosofo e storico della filosofia. Allievo di Carlo Antoni e di Federico Chabod, ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso le Università di Urbino e di Roma e Storia della filosofia e Filosofia teoretica presso l’Università di Roma, dove dal 2005 era Professore emerito. Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, Direttore dell’Istituto italiano per gli studi storici dal 1986 al 2010, direttore della rivista «La cultura», Presidente del Comitato scientifico per l’Edizione nazionale delle Opere di Benedetto Croce (in corso di pubblicazione presso la casa editrice Bibliopolis e ideatore e direttore dell’Enciclopedia machiavelliana Treccani.  La sua elaborazione teoretica è stata collocata dal filosofo Mauro Visentin nella prospettiva di un «neoparmenidismo». 
Tra le sue opere: Niccolò Machiavelli. Storia del suo pensiero politico (1958, seconda edizione del 1980), Benedetto Croce. La ricerca della dialettica (1975), Il progresso e la morte. Saggi su Lucrezio (1979), Essere e negazione (1987), Per invigilare me stesso. I Taccuini di lavoro di Benedetto Croce (1989), L'essere e le differenze. Sul "Sofista" di Platone (1991), Variazioni sulla storia di una rivista italiana: "La Cultura" (1992), Filosofia e idealismo (1994-2012), Le due Italie di Giovanni Gentile (1998), Tempo, evento, divenire (1996), Fondamento e giudizio. Un duplice tramonto? (2003), Il principio, le cose (2004), Dante, Guido e Francesca (2008), Il logo, la morte (2010), Ulisse e il desiderio. Il canto XXVI dell'Inferno (2011), Allegoria e simbolo (2014), Su Machiavelli: ultimi scritti (2015), Forti cose a pensar mettere in versi (2018).