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Piergiorgio Odifreddi. Papa Benedetto XVI
In cammino alla ricerca della verità
Dal 2013 al 2022, il Papa emerito Benedetto XVI e Piergiorgio Odifreddi, matematico ateo, si sono incontrati più volte intrattenendo un’intensa corrispondenza e confrontandosi su numerosi temi: l’etica, l’antropologia, la spiritualità, le domande “ultime” su vita e morte, amore e dolore.
Nell’aprile 2011 Piergiorgio Odifreddi scrive a Benedetto XVI una lettera aperta in cui sollecita una discussione sul rapporto tra fede e ragione, religione e scienza, prendendo spunto da passi salienti di alcuni dei testi più noti di Ratzinger, da Introduzione al Cristianesimo a Gesù di Nazaret. Due anni più tardi, dopo essersi dimesso, Benedetto XVI legge Caro Papa, ti scrivo e decide di rispondere, punto per punto, capitolo per capitolo, agli argomenti del matematico a favore dell’ateismo e contro la religione in generale, e il cattolicesimo in particolare.Scorre, in queste pagine, una «sorprendente folla di autori», come la definisce il cardinale Ravasi, dallo Pseudo-Dionigi a Dostoevskij, da Ildegarda di Bingen a Küng, da Guardini a Sartre, da Thomas Mann ad Amartya Sen, da Jan Assmann a Coetzee, e così via, mentre nell’ambito della scienza spiccano John Nash e Kurt Gödel. È, tuttavia, un altro ancora l’elemento che rende unico questo lungo dialogo: pur da posizioni diametralmente opposte, Odifreddi e Benedetto XVI riconoscono il fine comune della tensione a capire, della ricerca della Verità.
Questo confronto costituisce un unicum nella storia della Chiesa: un dialogo fra un papa teologo e un matematico ateo. Divisi in quasi tutto, ma accomunati almeno da un obiettivo: la ricerca della Verità, che entrambi pensiamo non solo di poter trovare, ma di aver già trovato: l’uno nella religione e nel cristianesimo, l’altro nella matematica e nella scienza.
Piergiorgio Odifreddi è un matematico e uno scrittore italiano. Laureato in matematica a Torino (1973), ha proseguito gli studi negli Stati Uniti presso le università dell’Illinois e della California, e in Russia presso l'università di Novosibirsk. Tornato in Italia, è stato docente di matematica all’università di Torino (2001-07). Ha svolto attività di ricerca nel campo della teoria della ricorsività, ed è anche saggista e storico della scienza. Attivo nella divulgazione scientifica, tra le sue pubblicazioni: La matematica del Novecento: dagli insiemi alla complessità (2000); La repubblica dei numeri (2002); Il vangelo secondo la scienza. Le religioni alla prova del nove (2005); Incontri con menti straordinarie (2006); Perché non possiamo essere cristiani (2007); Il matematico impenitente (2008); Hai vinto, Galileo! La vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede (2009); C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria (2010); Caro Papa ti scrivo (2011); Una via di fuga. Il grande racconto della geometria moderna (2011); Abbasso Euclide (2013); Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere (2013); Sulle spalle di un gigante (2014); Il museo dei numeri (2014); Il giro del mondo in 80 pensieri (2015); Che cos'è la verità (2016); Dizionario della stupidità. Fenomenologia del non-senso della vita (2016); Dalla Terra alle lune (2017); La democrazia non esiste. Critica matematica della ragione politica (2018); Il dio della logica. Vita geniale di Kurt Gödel matematico della filosofia (2018); Il genio delle donne. Breve storia della scienza al femminile (2019); Pillole matematiche. I numeri tra umanesimo e scienza; A piccole dosi (2023); In cammino alla ricerca della verità. Lettere e colloqui con Benedetto XVI e C'è del marcio in Occidente (2024). Dal 2007 è promotore del Festival della Matematica a Roma.