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Giancristiano Desiderio. Dario Antiseri educatore di anime
Un maestro del pensiero liberale e cattolico
Dario Antiseri passerà alla storia della filosofia italiana probabilmente come il miglior divulgatore del pensiero di Karl Popper, eppure questo cattolico liberale è stato molto di più di un semplice divulgatore.
Fu un educatore di anime e il suo nome è legato a quello di Giovanni Reale con il quale firmò un celebre manuale di storia della filosofia, che svecchiò la manualistica allora esistente, aprendo una nuova strada.Il liberalismo di Popper, il suo pluralismo, la sua filosofia della scienza, il suo essere un critico del marxismo lo ponevano fuori dai circuiti dell’editoria allora monopolizzati dal Partito comunista e Antiseri ha sempre conservato le tante lettere di diniego degli editori italiani che si erano rifiutati di far conoscere l’opera di Popper.
Gli stava molto a cuore la battaglia per la libertà di scelta degli educatori da parte degli studenti e delle famiglie, che gli derivava dalla tradizione del pensiero cattolico, in particolare di Antonio Rosmini e che si lega alla sua concezione dell’etica nella quale è da tutelarsi sempre la libertà di scelta.
Fu un maestro del pensiero liberale e cattolico e in lui il tratto umano, la signorilità prevalevano sempre sui ruoli del professore, dell’accademico, un tratto caratteristico degli uomini di cultura e degli educatori di anime.
Giancristiano Desiderio (1968) è studioso del pensiero e della vita di Benedetto Croce e ha pubblicato la particolare biografia filosofica in tre volumi Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce. Ha interesse per i concetti di verità e potere, governo e libertà e la sua opera, d’impronta civile, si svolge in una dimensione extra-accademica. I suoi ultimi libri sono: football, Croce ed Einaudi, Machiavelli e il liberalismo, L’Anti-Marx, La filosofia civile di Stefano Cusani. Scrive per il «Corriere della Sera» e altre testate come «il Giornale» e «La Ragione».