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La filosofia cristiana di Virgilio Melchiorre 

Giuseppe Girgenti

Nel video Giuseppe Girgenti ricorda il filosofo teoretico e morale Virgilio Melchiorre (Chieti, 18 gennaio 1931 – Milano, 6 febbraio 2026).

Melchiorre fa parte di quella generazione di filosofi della scuola di Gustavo Bontadini e di Sofia Vanni Rovighi, a cui appartennero anche Emanuele Severino, nella prima fase della sua attività accademica, Giovanni Reale e Adriano Bausola, una scuola di filosofia neoscolastica cattolica che guardava alla filosofia greca. 

La filosofia cristiana di Melchiorre è nata in seguito all’indebolimento della metafisica classica con gli strumenti della fenomenologia, soprattutto di quella francese, che è stata anche la via per pensare un io inteso come coscienza incarnata, in cui il rapporto con il proprio corpo è la definizione della persona umana, ma attraverso il proprio corpo si entra anche in rapporto con l’altro: una fenomenologia che si apre anche all’esistenzialismo. 

Kierkegaard diceva che l’uomo rapportandosi a se stesso si rapporta all’altro e anche alla coscienza religiosa e in questo Melchiorre trovava una eco platonica, il Platone dell’Alcibiade maggiore, in cui la conoscenza di sé avviene nella conoscenza dell’altro: solo nello sguardo dell’altro, nella reciproca comunione, nel dialogo, che è nello stesso tempo di conoscenza e di amore, avviene la conoscenza di sé, quindi conosci te stesso nello sguardo dell’altro.  

L’ultima impresa di Melchiorre è stata la ripubblicazione agli inizi degli anni 2000 per Bompiani dell’Enciclopedia filosofica del Centro di Studi filosofici di Gallarate, in cui ha coinvolto l’intera accademia italiana e che ha restituito un’immagine della filosofia italiana molto ricca e aperta anche alle sapienze orientale.  

Giuseppe Girgenti (Palermo, 1967) si è formato presso l’Università Cattolica di Milano, ove si è laureato in filosofia nel 1989 sotto la direzione di Giovanni Reale, con una tesi dal titolo Platonismo e Cristianesimo in San Giustino Martire. I suoi studi si sono indirizzati sin da subito alla storia del platonismo pagano e cristiano, in un terreno di confine tra Antichità e Medioevo, tra filosofia e teologia. Nel 1990 ha vinto un dottorato di ricerca in filosofia, che lo ha portato a studiare in Germania, presso la Ludwig-Maximillians Universität di Monaco di Baviera, ove è stato allievo di Werner Beierwaltes (di cui ha tradotto in italiano gli studi su Agostino); poi si è trasferito in Francia, presso il Collège de France di Parigi, ove è stato allievo di Pierre Hadot (di cui ha tradotto in italiano lo studio su Porfirio e Mario Vittorino). Nel 1994 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca con una dissertazione dal titolo Porfirio tra henologia e ontologia. Negli anni 1994-1996, con una borsa di studio post-dottorale, ha lavorato presso il Centro di Ricerche di Metafisica dell’Università Cattolica di Milano, come segretario delle collane “Temi metafisici e problemi del pensiero antico” e “Platonismo e filosofia patristica” dell’editore Vita e Pensiero, e “Testi a fronte” dell’editore Rusconi. Negli anni 1997-2000 è stato professore a contratto di Storia della Filosofia presso l’Accademia Internazionale di Filosofia nel Principato del Liechtenstein. In questo triennio ha allargato i suoi interessi alla fenomenologia realista, traducendo in italiano opere di Jan Patocka, di Karol Wojtyla, di Adolf Reinach e di Josef Seifert. In parallelo, ha cercato di combinare l’approccio teoretico dei fenomenologi con l’approccio storico-ermeneutico di Hans-Georg Gadamer, che ha frequentato personalmente nell’ultima parte della sua vita (dal 1996 al 2002). Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali e ha tenuto corsi anche in Sicilia, a Monreale (Palermo) presso il Liceo Classico Basile, e a Siracusa presso l’Istituto Universitario di Studi Universitari. A Siracusa ha organizzato numerosi eventi filosofici a cui hanno preso parte fra gli altri Hans-Georg Gadamer, Gianni Vattimo, Giovanni Reale, Imre Toth, Massimo Cacciari e Hans Küng. È segretario delle collane di filosofia “Il Pensiero occidentale” e “Testi a fronte” dell’editore Bompiani di Milano, nonché membro del comitato scientifico della collana “Studi Bompiani. Filosofia” del medesimo editore. È stato chiamato a insegnare alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano fin dalla sua fondazione nel 2002.