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Jonathan Salina. Carlo Diano

La rinascita del suo pensiero nella cultura italiana 

Nel video Jonathan Salina, intervistato in occasione del Convegno L'istante e l'eterno. Tra parola e forma l'opera viva di Carlo Diano, intellettuale del molteplice, che si è tenuto a Frascati il 28 novembre 2025 nella sede dell’Accademia Vivarium novum, parla della rinascita del pensiero di Carlo Diano (Vibo Valentia, 1902 – Padova, 1974) nella cultura italiana.  

L'universo di Hegel (...) non può essere adoperato se non liberandosi dalla dialettica che lo chiude e formalmente lo dimezza, e restituendogli con l'evento quella storicità che egli vanifica nell'immobile circolo della ragione, e con la storicità e l'evento l'anima e Dio, che, o esserci o materia ed estità o Nulla, sono il "fatto" invincibile di "questo" mondo in quanto è "questo" mondo. 
Carlo Diano 

La divaricazione istituita da Diano tra forma ed evento ha assunto una valenza essenziale: forma ed evento sono chiavi di lettura universali per comprendere la stessa storia umana. La forma è il dominio dell’identitario, dell’eterno, della totalità priva di relazioni in cui consiste la Verità di Parmenide, l’evento è il dominio dell’accadimento individuale, irripetibile che coglie la vita umana e la impronta in maniera decisiva. 

Jonathan Salina si è formato (con conseguimento di diploma di licenza e di perfezionamento) e ha svolto attività di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi di ricerca vertono attorno all’idealismo tedesco e italiano dell’Otto e Novecento (Schelling, Hegel, Spaventa, Gentile, Croce), alla fenomenologia tedesca (Husserl, Scheler) e all’ontologia italiana contemporanea (Severino, Sasso), nel solco della quale lavora sia in senso storico-filosofico che in chiave teoretica. Ha pubblicato tre monografie (Gentile, Corriere della Sera Milano 2015; La rinascita dell’idealismo, Carocci Roma 2017; Idealismo, Edizioni della Normale Pisa 2018) e svariati articoli scientifici; ha, inoltre, avuto varie collaborazioni con Treccani e partecipato a convegni nazionali. Ha conseguito nel 2021 l’abilitazione scientifica nazionale a professore associato nel settore 11/C5. Dal 2024, dirige il Centro di ricerca sulla Filosofia italiana di Firenze (INSR, Palazzo Strozzi). Nello stesso anno ha vinto il Premio Feltrinelli Giovani dell’Accademia dei Lincei per le Scienze filosofiche.