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Giacomo Fronzi. Un certo blu
Omaggio a Miles Davis e John Coltrane
Nel video Giacomo Fronzi, intervistato in occasione dell’edizione 2026 di Popsophia, Melancholia, parla di Miles Davis e John Coltrane, dei quali ha celebrato, insieme al filosofo Massimo Donà, i cento anni dalla nascita (1926-2026), attraverso un “dialogo” con i brani dei due grandi autori, eseguiti dal Jazz Quintet di Popsophia.
Giacomo Fronzi è Professore all’Università di Bari, insegna Estetica, Estetica delle arti performative ed Estetica della musica. Laureato in Filosofia (Lecce), in Musicologia (Venezia), Diplomato in Pianoforte (Lecce) e Dottore di ricerca in Etica e Antropologia filosofica, ha insegnato Pianoforte al conservatorio di Lecce ed è stato docente di ruolo di Storia e Filosofia nei licei. Ha insegnato Estetica all’Università di Messina. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri Theodor W. Adorno. Pensiero critico e musica (2011), Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica (2013), Percorsi musicali del Novecento. Storie, personaggi, poetiche da Schönberg a Sciarrino (2021) e Performance. Un itinerario filosofico e storico-artistico (2025).
Per l’Enciclopedia della musica contemporanea Treccani, ha scritto le voci “Rivoluzioni e musica”, “Musica sperimentale”, “Canzone di protesta” e “Razzismo e musica”. Scrive programmi di sala per enti e istituzioni concertistiche (Teatro lirico di Cagliari, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo di Napoli).
Ha scritto per “Il Manifesto” e “MicroMega”. Attualmente, scrive per “Icaro”, inserto culturale della Gazzetta del Mezzogiorno. Collabora con la RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) e, da oltre dieci anni, con Rai Radio3, in qualità di conduttore ed esperto musicale. Alla ricerca e all’attività didattica affianca quella di pianista e di critico musicale.
Il centro della riflessione è il jazz e il suo linguaggio emotivo: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane diventa l’occasione per esplorare il “blu” come tonalità dell’anima, in un percorso tra musica e pensiero.
Miles Davis e John Coltrane, che hanno avuto vite attraversate da grandi gratificazioni, ma anche da dolore e solitudine, hanno molto a che fare con il tema della melancolia. Sono due giganti da cui possiamo imparare molto, sia per la loro genialità musicale, sia per il loro modo di intendere la vita.
Giacomo Fronzi è Professore all’Università di Bari, insegna Estetica, Estetica delle arti performative ed Estetica della musica. Laureato in Filosofia (Lecce), in Musicologia (Venezia), Diplomato in Pianoforte (Lecce) e Dottore di ricerca in Etica e Antropologia filosofica, ha insegnato Pianoforte al conservatorio di Lecce ed è stato docente di ruolo di Storia e Filosofia nei licei. Ha insegnato Estetica all’Università di Messina. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri Theodor W. Adorno. Pensiero critico e musica (2011), Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica (2013), Percorsi musicali del Novecento. Storie, personaggi, poetiche da Schönberg a Sciarrino (2021) e Performance. Un itinerario filosofico e storico-artistico (2025).
Per l’Enciclopedia della musica contemporanea Treccani, ha scritto le voci “Rivoluzioni e musica”, “Musica sperimentale”, “Canzone di protesta” e “Razzismo e musica”. Scrive programmi di sala per enti e istituzioni concertistiche (Teatro lirico di Cagliari, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo di Napoli).
Ha scritto per “Il Manifesto” e “MicroMega”. Attualmente, scrive per “Icaro”, inserto culturale della Gazzetta del Mezzogiorno. Collabora con la RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) e, da oltre dieci anni, con Rai Radio3, in qualità di conduttore ed esperto musicale. Alla ricerca e all’attività didattica affianca quella di pianista e di critico musicale.