Rai Cultura

Il tuo browser non supporta video HTML5

Andrea Pezzi. Intelligenza Naturale

Lo spirito perenne dell'umanesimo

Nel video Andrea Pezzi parla del suo spettacolo Intelligenza Naturale, andato in scena il 18 aprile 2026 al Teatro Italia di Gallipoli (LE), per iniziativa della Fondazione Culturale “Attila Romagnoli”. 

L’idea di parlare di intelligenza naturale è una provocazione per stimolare la riflessione sull’equivoco di fondo per il quale usiamo la parola intelligenza anche per questo artificio che la tecnologia ha prodotto e quindi è anche una provocazione per parlare di filosofia e dell’essere umano. 

Il gioco dell’intelligenza, per un essere umano evoluto, è un gioco estetico alla ricerca della bellezza dell’esserci e contemporaneamente del trascendere la propria stessa esistenza per rientrare nella dimensione fondamentale, cioè il dio della vita.  

Mi piace chiamare intelligenza naturale ciò che dobbiamo coltivare per sopravvivere a questo tempo, identificandoci sempre più profondamente con lo spirito perenne dell’umanesimo. 

L’espressione "umanesimo perenne" ha a che fare con l’intuizione che la saggezza usa i saggi e non viceversa, la saggezza attraversa gli uomini e si fa nella storia, non per il merito individuale di un soggetto particolare. Quando l’uomo arriva al mondo della vita, ossia all’interiorità di se stesso, impara a togliere l’ego cogliendo qualcosa che ci attraversa.  

Forse si potrebbe provare a sfuggire alla dinamica mondiale della complessità, troppo sofisticata, e cominciare a fare del mondo una dinamica di relazione vicina: amare il prossimo davvero invece di pensare di cambiare il mondo è già un ottimo inizio, perché se ogni singola cellula fa bene il suo lavoro il corpo diventa sano. 


L’intelligenza di Ulisse è l’intelligenza dell’uomo occidentale che serve a sopraffare l’altro ed è proprio per la sopraffazione che l’eroe omerico viene dannato. Odisseo, vuol dire colui che è odiato dagli dèi, è odiato per aver attaccato il nemico di notte e paga il suo gesto di sopraffazione con un viaggio di dieci anni; tornerà ad Itaca, sterminerà i Proci, fino all’arrivo di Atena che imporrà parità e amore. Da Atena Ulisse impara la parità senza rinunciare all’ambizione di superiorità, ma superiore è colui che sa amare di più e meglio l’altro: la superiorità non è un gesto di sopraffazione, ma di amore e la superiorità come gesto d’amore è la ricetta per l’evoluzione della cultura occidentale.  

Andrea Pezzi è un innovatore, imprenditore e comunicatore con una carriera che attraversa televisione, tecnologia e cultura umanista. È fondatore e presidente di MINT (mint.ai), azienda internazionale attiva in oltre 30 Paesi, specializzata in soluzioni tecnologiche basate su algoritmi di intelligenza artificiale per la trasparenza, la governance e l’efficienza aziendale. Nel 2023 ha fondato l’Andrea Pezzi Foundation (APF), una no-profit nata per promuovere una visione rinnovata dell’essere umano, ispirata ai valori dell’umanesimo classico. Dal 1996 al 2006 è stato autore e conduttore per MTV, Mediaset e Rai, contribuendo a rivoluzionare il linguaggio televisivo italiano. Dopo aver lasciato la televisione, si è dedicato al mondo dell’impresa e della consulenza strategica per multinazionali nei settori dell’editoria, delle telecomunicazioni e del digitale. Con Intelligenza Naturale, Pezzi torna sul palco per una riflessione urgente sul rapporto tra uomo e tecnologia, portando in teatro la sua visione profonda e interdisciplinare del presente.