Rai Cultura

Torino Fringe Festival 2026

Metropolis. Il futuro che verrà, XIV edizione

19-Mag-2026 > 31-Mag-2026

Con la XIV edizione del Torino Fringe Festival scegliamo di attraversare il presente con uno sguardo lucido e necessario, assumendo Metropolis come lente per leggere il nostro tempo
Cecilia Bozzolini, presidente e direttrice del Torino Fringe Festival 

Raccontare il presente attraverso la lente di un capolavoro cinematografico che immaginava un futuro fantascientifico oggi diventato realtà. La XIV edizione del Torino Fringe Festival, che si svolgerà dal 19 al 31 maggio 2026, a cento anni dall’ambientazione di Metropolis, il film visionario di Fritz Lang ha elaborato un programma che si inserisce in questo scenario, indagando le  fratture del contemporaneo. 

Il futuro non è più una proiezione. È già dentro la città. Il Torino Fringe Festival 2026 lo osserva da vicino e lo trasforma in materia scenica

Il cuore del festival è la sezione Fringe Core con un programma che prevede 14 spettacoli da martedì 19 a domenica 24 maggio e 13 da martedì 26 a domenica 31 maggio. Tra i temi forti quello del lavoro e della precarietà. In cartellone, ad esempio, il pluripremiato progetto teatrale Pomodoro di e con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci è la storia di un lavoratore stagionale, visto dalla prospettiva di un pomodoro che attende di essere raccolto e ne osserva le dinamiche di sfruttamento. Un racconto surreale ma di grande attualità che rappresenta drammi, scandali ineluttabili, contraddizioni insanabili in un contesto di civiltà dei diritti e dignità delle persone: corruzione, sfruttamento, mafia, caporalato (19-24 maggio, ore 20, Tingel Tangel).

Il tema della formazione emerge invece in SOTTObanco. Sei solo un altro mattone nel muro, debutto assoluto di Teatro delle Temperie, che entra nel mondo della scuola come spazio contradditorio: un viaggio teatrale potente, ironico e commovente e una dichiarazione d’amore alla scuola (19-24 maggio, ore 21, San Pietro in Vincoli).

La dimensione urbana e sociale è rappresentata da Senza motivo apparente di Christian La Rosa, Premio UBU 2016 e ANCT 2017, che mette in scena un episodio apparentemente isolato per interrogare il contesto collettivo (19-24 maggio, ore 21.30, Tingel Tangel).

Il rapporto tra individuo e sistema si sviluppa, tra gli altri, nel monologo MONO. Una relazione per un’accademia, rappresentato in prima nazionale:tratto dal racconto di Franz Kafka Una relazione per un’accademia, scritto nel 1917 e pubblicato nel 1919 nella raccolta Un medico di campagna (19-24 maggio, ore 19.30, Off Topic). 

Nella programmazione del Festival, forte la presenza di artisti under 35, come in Qui vivremo bene di Dopolavoro Stadera, un testo che si interroga sull’emergenza abitativa nelle grandi città, utilizzando come pretesto gli arresti e gli sgomberi avvenuti nel 2018 nel quartiere milanese del Giambellino, vincitore del Premio Over Emergenze Teatrali 2025  (26-31 maggio, ore 20, Tingel Tangel).

In cartellone, sul tema dei linguaggi, il festival propone: Radio Tortura, Triste radiodramma teatrale per esseri umani e non di Gruppo Uror, che unisce i generi teatro di figura e radiodramma: maschere e burattini sono gli ospiti e gli ascoltatori di questa radio rivoluzionaria (26-31 maggio, ore 20, Magazzino sul Po). UMANƏ (una performance per fare cose e vedere gente!) di Camilla Violante Scheller, vincitore del Premio della Critica FringeMi Festival 2025, lavora sulla costruzione musicale dal vivo con loopstation e visual (26-31 maggio, ore 21.30, Magazzino sul Po). 

Tra gli eventi speciali, quest'anno nasce il Late Night Fringe Show, due appuntamenti notturni condotti da Massimiliano Loizzi e Cecilia Bozzolini, che combinano talk, interviste e performance, proseguendo il dialogo con artisti e pubblico dopo gli spettacoli. Gli ospiti speciali saranno svelati successivamente (21 e 28 maggio, ore 23.45, Circolo Amici della Magia). 

Il manifesto del Torino Fringe Festival 2026 (in copertina) è firmato dall’illustratore Jacopo Rosati e nasce da una rilettura contemporanea dell’immaginario del film Metropolis. La figura robotica centrale prende ispirazione dal Maschinenmensch, l’uomo-macchina del film di Fritz Lang.

... per questa composizione sono partito dall’immaginario di Metropolis, provando a restituirne il significato più attuale: quello di una città in costante trasformazione, dove l’umano e l’artificiale non smettono di interrogarsi a vicenda
Jacopo Rosati

Il Torino Fringe Festival è un progetto dell’associazione Torino Fringe ETS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Next Generation You” e il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino. In collaborazione con Turismo Torino e Provincia, Salone OFF, EuroPride Torino 2027, GTT Gruppo Torinese Trasporti. Media Partner: Rai Cultura, Rai Radio 3.

In allegato il PROGRAMMA completo dell'evento

Sito del Torino Fringe Festival

Programma Torino Fringe Festival 2026

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